Check up del donatore

Donare il sangue significa anche tenere sotto controllo gratuitamente il proprio stato di salute.
Ogni donatore viene sottoposto ad una visita medica e una serie di esami, tra cui un prelievo di sangue il cui risultato viene comunicato dopo circa 1 mese.

VISITA ED ESAMI
 
Prima di ogni donazione il donatore viene sottoposto a colloquio e visita con il medico che consente di identificare i soggetti che, volontariamente o accidentalmente, sono incorsi in comportamenti cosiddetti "a rischio" e che quindi costituiscono una controindicazione alla donazione.
Nel corso della visita il medico raccoglie informazioni sullo stato di salute del donatore, su eventuali patologie contratte nel passato recente e remoto e sull'assunzione di farmaci. Rileva la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa.
Le pulsazioni cardiache non devono presentare alterazioni del ritmo e devono avere una frequenza fra 50 e 100 al minuto; la pressione massima (sistolica) deve essere compresa fra 110 e 180 millimetri di mercurio (mmHg), e la minima (diastolica) fra 50 e 100 mmHg.
Al termine della visita viene espresso il giudizio di idoneità alla donazione.
Quando vengono rilevate controindicazioni alla donazione vengono fornite le informazioni, i consigli e le eventuali prescrizioni del caso al donatore.


Alla prima donazione  il donatore viene sottoposto a visita medica completa: viene valutato l'apparato respiratorio, il cuore, l'addome e le stazioni linfonodali superficiali. 


Il donatore è inoltre sottoposto ad una serie di esami del sangue di controllo.
Controlli del sangue differenti da quelli di routine possono essere eseguiti su indicazione del medico del Centro Trasfusionale 


Inoltre annualmente viene eseguito l'elettrocardiogramma mentre  eventuali accertamenti radiologici vengono eseguiti su indicazione medica.