Infertilità maschile

Generalmente verificata nell'ambito della coppia, prevede che accertamenti e terapie siano proposte in stretta collaborazione con il ginecologo.

Le principali cause di infertilità maschile sono l'azoospermia e il varicocele.

AZOOSPERMIA
Incapacità di produrre spermatozoi che può avere cause diverse.
Possono essere individuate attraverso i seguenti esami:

Descrizione della mappa cromosomica
Può rivelare un'anomalia genetica.

Esami ormonali
Possono evidenziare un problema clinico generale che impedisce la produzione ormonale.

Biopsia del testicolo
Prelievo di una piccola porzione di tessuto che si effettua in sala operatoria.
Può rivelare difficoltà funzionali o degenerazioni nei testicoli

Vesciculodeferentografia
Esame con liquido di contrasto che evidenzia se la via di passaggio degli spermatozoi è chiusa a causa di un restringimento o di un'ostruzione.
Con un'ecografia transrettale può essere individuata un'eventuale ostruzione nella via seminale.

VARICOCELE
Dilatazione dei vasi venosi che drenano il sangue del testicolo, causata da un ritorno del flusso venoso che, anziché andare dal testicolo al cuore, viene invertito e torna indietro.
Questa inversione può verificarsi durante delle manovre di sforzo e di compressione addominale che, rallentando il flusso venoso, lo bloccano nel testicolo fino a compromettere la funzionalità delle valvoline che regolano il flusso stesso.
La conseguente dilatazione dei vasi venosi che avvolgono il testicolo ne incrementa la temperatura e impedisce la produzione di
spematozoi.
E' la causa più frequente di infertilità nel maschio.