Tomoscintigrafia miocardica PET

 

In condizioni normali e a digiuno, il tessuto miocardico metabolizza acidi grassi liberi per produrre l'energia indispensabile alla contrazione; in caso d’insufficiente apporto d’ossigeno, invece, il tessuto miocardico utilizza il glucosio al posto degli acidi grassi.
Il Fluoro-Desossiglucosio (F18 FDG) è un analogo del glucosio e può essere assunto dalle cellule miocardiche tracciando le prime fasi del metabolismo glucidico (glicolisi). Con ciò si è in grado di valutare la presenza residua di vitalità del tessuto in pazienti post-infartuati o con difetti fissi di perfusione.

In particolare si effettua questo esame per:

  • definire la presenza e l’estensione del miocardio vitale in pazienti con pregresso infarto miocardio;
  • valutare la pre-rivascolarizzazione miocardica (angioplastica o by-pass aorto-coronarico) in pazienti con la contrattilità regionale compromessa e pazienti a elevato rischio chirurgico;
  • valutare i pazienti con bassa frazione d’eiezione (l’indice che rappresenta la percentuale di sangue pompato dal cuore dopo ogni contrazione) per selezionare i candidati al trapianto cardiaco.


PREPARAZIONE ED EFFETTI COLLATERALI

La durata dell’esame è di circa 60-75 minuti.
Dopo la somministrazione del tracciante occorre attendere circa 45 minuti, bevendo minimo 2-3 bicchieri d’acqua, forniti in sala d’attesa, per favorire l’eliminazione del tracciante che non viene metabolizzato dall’organismo.

Lo studio non è effettuabile in pazienti affetti da diabete mellito non insulino-dipendente (NIDD) a causa delle alterazioni metaboliche che modificano la captazione del tracciante a livello miocardio; può essere eseguito, invece, in pazienti in trattamento insulinico.
È necessario al momento della prenotazione dell’esame specificare il tipo di diabete.