È causata da un aumento della pressione arteriosa, un parametro che varia durante la vita di un soggetto in base all'età e alle condizioni esterne: è quindi piuttosto complicato definire in generale quali sono i valori di pressione ideali.
La pressione arteriosa aumenta con l'età e diminuisce in gravidanza. Tra i fattori che determinano l’innalzamento della pressione arteriosa ci sono lo stress, il fumo, il sovrappeso, i contraccettivi orali, la liquirizia e una dieta ricca di sale.
Nel 5% degli ipertesi l'aumento dei valori pressori dipende da malattie specifiche di alcuni organi quali la tiroide, i surreni, i reni o il cuore.
Nel restante 95% dei pazienti, invece, pur eseguendo indagini sofisticate, non è possibile trovare il motivo per cui la pressione si alza. In questo caso si parla di ipertensione arteriosa essenziale o primaria. Si tratta di una malattia molto frequente che diventa sempre più diffusa con l'aumentare della vita media. Si ritiene che oggi circa il 25% della popolazione adulta possa presentare questo problema.
Negli ultimi anni sono stati identificati molti geni coinvolti nel controllo della pressione arteriosa che hanno portato ha considerare questa patologia a carattere familiare.
L'ipertensione arteriosa essenziale è quindi una malattia multifattoriale che origina dall’incontro di fattori genetici predisponenti e da fattori ambientali scatenanti.
Il Centro di ipertensione del San Raffele si propone di caratterizzare il più possibile il paziente iperteso per poter personalizzare la terapia e ottenere così i migliori risultati in termini di riduzione delle complicanze non in tutti i pazienti ottenibile con la semplice riduzione della pressione arteriosa.
Gli strumenti di cui si serve sono:
- ambulatorio specialistico di ipertensione dove è possibile eseguire il test dietetico di sodio-sensibilità e il prelievo per lo studio dei geni coinvolti nella regolazione della pressione arteriosa;
- laboratorio per studio del menoma;
- ecocardiografo per esecuzione di ecocardiogramma;
- monitoraggio della pressione nelle 24 ore;
- letti di degenza per esecuzione di esami specialistici;
- Laboratorio per lo studio dei polimorfismi genetici (studio DNA genomico)







