Patologie glomerulari

Anche se si molto dei meccanismi di lesine che determinano il danno renale, della maggior parte delle malattie glomerulari non si conoscono ancora le cause.
È una malattia renale caratterizzata da:

  • urine scure, rossastre o schiumose (indici di presenza di sangue e di proteine nelle urine);
  • gonfiore alle gambe (specialmente alla sera);
  • gonfiore alle palpebre (specialmente al mattino).

Alla presenza di queste manifestazioni cliniche viene iniziato un percorso diagnostico che in molti casi può culminare nella biopsia renale, esame consigliato quando si pensa di dover affrontare una malattia a carico di entrambi i reni (in genere di tipo glomerulare o tubulo-interstiziale) non altrimenti riconoscibile, per poter poi iniziare una terapia mirata.

Per eseguire questo esame occorre essere ricoverati, anche se la procedura è effettuata in anestesia locale e sotto guida ecografia. Al termine dell’esame segue un breve periodo di osservazione clinica e quindi la dimissione. 
Il paziente viene successivamente riconvocato per la comunicazione del risultato dell’esame e della proposta terapeutica del caso.

La divisione di nefrologia del San Raffaele si avvale della stretta collaborazione del Servizio di anatomia patologica per la diagnostica istologica, condotta con le metodiche più complete (microscopia ottica, immunofluorescenza e microscopia elettronica).