ARITMOLOGIA ed ELETTROFISIOLOGIA CARDIACA
Responsabile: Dott. Paolo Della Bella
L’unità operativa di Aritmologia, grazie al suo reparto e ai laboratori di elettrofisiologia, è un centro d’eccellenza nel trattamento delle aritmie. Direttore e Operatori hanno alle spalle attività pionieristiche nelle tecnologie più sofisticate di mappaggio tridimensionale. Vengono utilizzate tecniche di mappaggio elettroanatomico (Carto, Navx, Non Contact) e tecniche di mappaggio epicardico percutaneo.
L’eccellenza dell’Aritmologia risulta dall’incontro tra le più recenti apparecchiature con l’unicità dell’esperienza posseduta dallo staff nelle tecniche endocardiche ed epicardiche e soprattutto dall’interazione di elettrofisiologia e cardiochirurgia, che al San Raffaele trovano le condizioni per agire sinergicamente.
Esperienza clinica e dotazione tecnica, con il lavoro parallelo e congiunto dell’elettrofisiologia e della cardiochirurgia, consentono di affrontare in maniera efficiente aritmie anche complesse, extrasistolia ventricolare, tachicardia ventricolare in cuore sano o nel contesto di cardiopatia strutturale, fibrillazione ventricolare.
L’eccellenza dell’Aritmologia risulta dall’incontro tra le più recenti apparecchiature con l’unicità dell’esperienza posseduta dallo staff nelle tecniche endocardiche ed epicardiche e soprattutto dall’interazione di elettrofisiologia e cardiochirurgia, che al San Raffaele trovano le condizioni per agire sinergicamente.
Esperienza clinica e dotazione tecnica, con il lavoro parallelo e congiunto dell’elettrofisiologia e della cardiochirurgia, consentono di affrontare in maniera efficiente aritmie anche complesse, extrasistolia ventricolare, tachicardia ventricolare in cuore sano o nel contesto di cardiopatia strutturale, fibrillazione ventricolare.
PRINCIPALI PATOLOGIE E TRATTAMENTI
- studio elettrofisiologico;
- ablazione transcatetere;
- impianto di elettrostimolatori cardiaci;
- impianto di defibrillatori;
- CRT (Cardiac Resynchronization Therapy) per il trattamento dello scompenso cardiaco.
Le procedure sono eseguite con metodo non chirurgico, attraverso sondini (cateteri) posizionati nel cuore per via percutanea (transvenosa e transarteriosa). I cateteri consentono di registrare l’attività elettrica in zone specifiche del cuore, di effettuare la stimolazione cardiaca e l’ablazione (quest’ultima tramite applicazione di energia sotto forma di radiofrequenza) in tutte le camere cardiache.
Procedure particolari si effettuano nel caso dell’ablazione della fibrillazione atriale: un esempio è il cateterismo transettale (per il passaggio dei cateteri dalla parte destra a quella sinistra del cuore attraverso il setto che separa i due atri).
Il laboratorio permette il mappaggio di aritmie di tutti i tipi, anche di forme tradizionalmente non mappabili, come le aritmie instabili.
Procedure particolari si effettuano nel caso dell’ablazione della fibrillazione atriale: un esempio è il cateterismo transettale (per il passaggio dei cateteri dalla parte destra a quella sinistra del cuore attraverso il setto che separa i due atri).
Il laboratorio permette il mappaggio di aritmie di tutti i tipi, anche di forme tradizionalmente non mappabili, come le aritmie instabili.
CARATTERISTICHE
- 28 posti-letto di degenza con monitoraggio elettrocardiografico
- 3 laboratori di Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione cardiaca dotati di fluoroscopia biplana-pulsata, un’apparecchiatura che permette di avere immagini multiple del cuore e rendere più agevole la visualizzazione dei cateteri posizionati nelle camere cardiache, ma anche di ridurre al minimo l’esposizione alle radiazioni ionizzanti (raggi x)
- Tecnologia Stereotaxis, che permette l’utilizzo di un sistema di navigazione remota di tipo robotico e magnetico chiamato Niobe, tramite cui i cateteri vengono guidati da un campo magnetico nella regione scelta dall’operatore, garantendo massima sicurezza e precisione
- Apparecchiature per il mappaggio elettrico ed anatomico del cuore, inclusi tre sistemi Carto e tre sistemi NavX
- 12 ambulatori di aritmologia clinica e controllo pacemaker.
LINEE DI RICERCA
Ablazione della fibrillazione atriale (FA)
- Confronto tra ablazione transcatetere e farmaci antiaritmici in pazienti con fibrillazione atriale parossistica e permanente.
- Sviluppo tecniche chirurgiche toracoscopiche per l’ablazione di fibrillazione atriale persistente.
- Studi sul ruolo dell’attività vagale nella fibrillazione atriale e denervazione vagale con ablazione.
- Studi epidemiologici sulla progressione della fibrillazione atriale.
- Confronto tra ablazione convenzionale manuale e robotica a distanza.
- Sviluppo e confronto tra diversi sistemi computerizzati di mappaggio per la ricostruzione tridimensionale su computer dell’atrio sinistro:
o Carto System, un sistema non fluoroscopico a campo magnetico;
o Sistema NavX, che utilizza un campo elettrico a bassa corrente generato all’interno del torace.
- Studi sull’efficacia della stimolazione elettrica del tessuto cardiaco per modificare la capacità contrattile del cuore
- Ottimizzazione della resincronizzazione cardiaca attraverso dispositivi antibradicardici – antitachicardici con modalità di stimolazione biventricolare
- Sviluppo di un’innovativa tecnica di navigazione magnetica per il posizionamento di elettrocateteri a distanza nell’ablazione e stimolazione cardiaca
- Ricerca del migliore sito di stimolazione biventricolare in base alla migliore risposta emodinamica
- Sviluppo di sistemi di monitoraggio e controllo a distanza della funzionalità dei dispositivi antitachicardici e degli eventi aritmici
- Stratificazione di rischio in pazienti asintomatici attraverso studio elettrofisiologico endocavitario e ablazione preventiva nei pazienti ad alto rischio
- Utilizzo di tecniche non contact per la localizzazione endoepicardica di substrato aritmogeno in pazienti con extrasistolia ventricolare idiopatica
- Valutazione di pazienti con BEV (battiti ectopici ventricolari) e sospetta cardiopatia in fase pre-clinica (soprattutto in soggetti particolarmente a rischio, come gli atleti)
- Utilizzo di tecniche non contact per la localizzazione endoepicardica di substrato aritmogeno in pazienti con tachicardia ventricolare idiopatica
- Studio di tecniche per la modificazione del substrato aritmogeno durante il ritmo sinusale in pazienti con tachicardia ventricolare in seguito a infarto miocardico o nel contesto di cardiopatia dilatativa non ischemica
- Studio di efficacia e sicurezza delle terapie farmacologiche dopo ablazione di tachicardia ventricolare
- Sviluppo di tecniche chirurgiche mininvasive (minitoracotomia) per il trattamento curativo delle aritmie ventricolari
DIDATTICA
Il centro promuove:
- Scambi culturali con numerosi centri di fama mondiale
- Training sessions relativi alla dimostrazione teorica e pratica delle varie procedure a medici elettrofisiologi provenienti da tutto il mondo
- Centro di formazione internazionale per tecniche avanzate di trattamento curativo di aritmie ventricolari (direzione dell’IEPC, iniziativa educativa del St. Jude Medical, sotto il patrocinio dell’EHRA – European Heart Rhytm Association)
STAFF
Paolo Della Bella – PrimarioGiuseppe Maccabelli – Responsabile Unità Funzionale Aritmologia
Patrizio Mazzone – Coordinatore d'Area Laboratori di Elettrofisiologia
Maria Avitabile – Cardiologa
Francesca Baratto – Specializzanda
Caterina Bisceglia – Cardiologa
Manuela Cireddu – Cardiologa
Simone Gulletta – Cardiologo
Alessandra Marzi – Cardiologa
Gabriele Paglino – Cardiologo
Simone Sala – Cardiologo
Nicoletta Sora – Cardiologa
Nicola Trevisi – Cardiologo
Diego Vannini – Capo Sala
Raimondo Bellanca - Coordinatore tecnico
Davide Maccagni - Tecnico radiologia
Matteo Longoni - Tecnico radiologia
Michela Rosa – Segreteria Primario
Luciana Codara – Segreteria Reparto e Ricoveri
NUMERI UTILI
Per prenotazioni SSN:
Tel. +39.02.2643.2643 (CUP)
Per prenotazioni solvenza:
Tel. +39.02.2643.2020
Per ricoveri:
Tel: +39.02.2643.7484
Unità Operativa di Aritmologia ed Elettrofisiologia cardiaca
Settore Q, 4° piano
Istituto Scientifico Universitario San Raffaele
Via Olgettina, 60 - 20132 Milano (Italia)







