Scoperte scientifiche: proprietà dei ricercatori o degli enti di ricerca?

Al San Raffaele esperti in trasferimento tecnologico, ricercatori, aziende e charities discutono delle nuove norme sulla proprietà industriale

Milano, 19 maggio – Il nuovo Codice dei diritti di proprietà industriale, entrato in vigore lo scorso 19 marzo, prevede cambiamenti sostanziali per la ricerca nelle università e negli istituti di ricerca: le nuove norme, in particolare l’articolo 65, ridefiniscono l’attribuzione della proprietà intellettuale delle invenzioni e il diritto di sfruttamento industriale sulla base dei finanziamenti alla ricerca.
Una “rivoluzione” normativa che potrebbe avere forti ricadute non solo sugli enti che si occupano esclusivamente di ricerca ma anche sulle aziende, per le quali lo sfruttamento industriale dell’innovazione scientifica rappresenta un importante strumento di sviluppo.
Esperti di trasferimento tecnologico, consulenti legali specializzati nella tutela della proprietà intellettuale, ricercatori, rappresentanti di aziende e charities si confronteranno su questo tema venerdì 27 maggio all’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele di Milano.
L’evento è organizzato da Science Park Raf S.p.A, società controllata dalla Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano, in collaborazione con lo studio legale internazionale Bird & Bird e con il patrocinio di Assobiotech.


“Le novità introdotte dal nuovo Codice dei diritti di proprietà industriale:
l’impatto sul trasferimento tecnologico”

Venerdì 27 maggio 2005 – ore 9.30
Aula Caravella Nina
Centro Congressi San Raffaele
Parco Scientifico Biomedico San Raffaele
 Via Olgettina 58 - Milano

Il programma della tavola rotonda:

 9.00  –  9.30: Registrazione partecipanti
 9.30  –  9.40: Apertura dei lavori – Marco Baccanti, Science Park Raf S.p.A., Milano
 9.40 – 10.00: Presentazione delle novità del nuovo Codice sulla Proprietà Industriale – Massimiliano Mostardini, Studio Legale Bird & Bird, Milano
 10.00 – 10.15: L’impatto sul trasferimento tecnologico – Lucia Faccio, Science Park Raf S.p.A, Milano
 10.15 – 10.30: L’impatto per le istituzioni pubbliche di ricerca - Lorenzo De Michieli, Istituto Nazionale Fisica della Materia (INFM), Genova
 10.30 – 10.45: Il punto di vista delle Charities - Francesca Pasinelli, Fondazione Telethon, Milano
 10.45 – 11.00: Coffee Break
 11.00 – 11.15: Il punto di vista delle aziende – Alessandro Sidoli, Assobiotech, Milano
 11.15 – 11.30: Il punto di vista dei consulenti in proprietà industriale – Olga Capasso, De Simone & Partners, Roma
 11.30 – 12.00: Discussione e chiusura dei lavori


Science Park Raf S.p.A. è la società della Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano responsabile della gestione e della valorizzazione delle sue proprietà intellettuali, del trasferimento tecnologico e degli investimenti in spin-off, start-up e compartecipate. Gestisce il Parco Scientifico Biomedico San Raffaele nei cui laboratori operano 7 società farmaceutiche e biotech. Ha un portafoglio di 66 brevetti, di cui 15 già concessi in licenza, e gestisce 217 contratti di licenza e ricerca per conto di 90 società farmaceutiche internazionali.