Attivita' di Ricerca 

Immunità  innata e danno tissutale: interazione tra macrofagi e cellule staminali.
1. Muscolo.
Le cellule staminali associate ai vasi, anche chiamate mesoangioblasti, favoriscono la riparazione del muscolo distrofico e sorprendentemente esprimo un’ampia varietà di geni che sono stati implicati in processi immunitari. Dati recenti del nostro gruppo suggeriscono che i macrofagi richiamati in sede di danno svolgano un ruolo unico nel mediare il richiamo, la sopravvivenza ed il differenziamento dei mesoangioblasti. Siamo interessati alla definizione delle basi molecolari di questa interazione e del ruolo che questa svolge nel favorire la guarigione o la cronicizzazione del danno del tessuto danneggiato.
2. Cavità peritoneale. In corso di endometriosi tessuto endometriale sopravvive e si sviluppa al di fuori della cavità uterina ed in particolare nella pelvi. Questa condizione caratterizza una percentuale elevata (13-33%) di donne affette da sterilità. Stiamo verificando l’ipotesi che l’attivazione alternativa (M2) dei macrofagi nel microambiente peritoneale sia responsabile dello sviluppo iniziale e della crescita del tessuto endometriale ectopico e che un meccanismo simile sia implicato nello sviluppo di carcinosi peritoneale.
3. Metabolismo del ferro. I macrofagi svolgono due ruoli nel metabolismo del ferro: agiscono come un deposito a lungo termine del metallo o come cellule capaci di riciclare velocemente il ferro dai globuli rossi senescenti al plasma. Stiamo verificando, in collaborazione con il gruppo della Prof.ssa Clara Camaschella, l’esistenza di programmi indipendenti di utilizzo del ferro (storage verso reciclo) nei macrofagi, che dipendano dalla loro polarizzazione funzionale. Se questa ipotesi si dimostrerà  vera, sarà a sostegno di un modello in cui stimoli ambientali capaci di determinare la polarizzazione macrofagica, controllano anche il metabolismo del ferro.


Rovere-Querini Home | Curriculum | Il Gruppo | Ricerca | Pubblicazioni | Links 

< < precedente successiva > >