COSA SONO?
Sono forme tumorali che originano da normali cellule del fegato (epatociti) e si distinguono in:
- adenoma epatocellulare (AE);
- iperplasia nodulare focale (INF).
PERCHÉ CI SI AMMALA?
L'insorgenza dell'adenoma epatocellulare è correlata all'utilizzo d’estrogeni, anabolizzanti e androgeni che incrementano anche il rischio di complicanze acute (necrosi, emorragia).
Non è definita, invece, una correlazione precisa tra trattamenti ormonali e iperplasia nodulare focale, sebbene sia descritto l'incremento di dimensioni dopo assunzione di estrogeni.
COME SI RICONOSCONO?
L'adenoma epatocellulare è spesso sintomatico a causa delle complicanze rappresentate da:
- necrosi o emorragia intralesionale;
- rottura nella cavità addominale;
- degenerazione verso il tumore maligno (epatocarcinoma).
Spesso l'iperplasia nodulare focale è asintomatica ma può manifestarsi con dolore cronico, legato alle notevoli dimensioni; non è descritta la degenerazione neoplastica maligna.
La distinzione tra le due forme non è sempre immediata, anche dopo l’esecuzione dell’analisi istologica e d’esami strumentali (ecografia, tomografia computerizzata, risonanza magnetica, etc.).
COME SI CURANO?
L'adenoma epatocellulare richiede generalmente la resezione chirurgica, mentre l'iperplasia nodulare focale necessita solo di monitoraggio, esclusi casi selezionati con notevoli dimensioni o l’incremento dimensionale progressivo.