Come avviene il recupero della memoria e del linguaggio?

RECUPERO DELLA MEMORIA

E’ probabile che siano i ricordi più antichi ed emotivamente più importanti a ricomparire per primi. Nel recupero della propria individualità, i ricordi evocati dalle voci e dai volti dei familiari, dalle canzoni e miti dell’adolescenza, dai legami affettivi più profondi rivestono una straordinaria importanza per il paziente.
La memoria recente, ovvero quella di quanto accade di ora in ora, è spesso invece molto parziale o completamente assente.
I deficit della memoria, indice di danno diffuso del cervello, sono assai frequenti anche a distanza di tempo e possono divenire il maggior problema per il paziente, spesso afflitto da depressione, aggressività e da cambiamenti marcati del carattere.

RECUPERO DEL LINGUAGGIO

Quando la lesione coinvolge le aree del cervello che gestiscono la comprensione del linguaggio o la parola (afasia), la coscienza può essere perfettamente recuperata, sebbene occorra trovare un mezzo alternativo per comunicare.
Nel paziente uscito dal coma la parola è spesso recuperata con ritardo, dopo un lungo periodo di mutismo. Anche la difficoltà a recuperare i normali meccanismi muscolari a carico delle corde vocali e del laringe, nonché la coordinazione tra respiro e parola ritardano la ripresa della comunicazione verbale che è spesso afona, spezzettata, saltuaria. Grazie alle tecniche di logoterapia e all’intervento precoce e costante del logopedista è possibile rieducare il paziente al linguaggio.
Il linguaggio verbale è comunque una funzione superiore strettamente legata al recupero di una buona funzionalità globale del cervello. Questi malati comunicano a lungo in modo molto semplificato, a gesti, con l’espressione del volto, le manifestazioni emotive, il pianto e il riso, prima di recuperare l'uso complesso del discorso.