Un'Opera discende sempre da una dottrina. Un'Opera di Dio - come il San Raffaele - discende da una dottrina che ha in Dio la sua radice. Non un Dio sconosciuto o genericamente intuito, bensì un Dio che sconvolgendo ogni immaginazione, ha deciso di assumere la natura umana decidendone definitivamente la storia evolutiva: "Il Verbo si è fatto carne". Da questo principio originante deriva tutto quello che il San Raffaele è: assistenza d'avanguardia focalizzata sulla centralità del paziente; cura indomabile di tutte le componenti del "valore uomo": biologia, psiche, spirito; ricerca scientifica senza preclusioni e paure; didattica moderna intesa come lotta contro ogni ignoranza; dimensione internazionale dell'impegno. In questo volume, partendo proprio da un forte impianto teologico, Don Luigi M. Verzé, fondatore dell'Opera Monte Tabor, spiega le ragioni ultime, i "concetti motore" che alimentano l'Opera da lui iniziata e delinea gli aspetti contenutistici e metodologici che la caratterizzano.
SOMMARIO
- Premessa
- Capitolo I "Signore Gesù"
- Capitolo II "Guarite!"
- Capitolo III "L’Esercizio della Medicina e dell’Assistenza"
- Capitolo IV "Quanto al Peccato"
- Capitolo V "Quanto alla Malattia"
- Capitolo VI "Quanto alla Morte"
- Capitolo VII "Nella Nostra Ricerca"
- Capitolo VIII "Nel Nostro Patire"
- Capitolo IX "Nel Nostro Amare"
- Indice Analitico








