Gianvito Martino
Neuroimmunologia
La neuroimmunologia è un campo di ricerca in rapida espansione che si occupa di definire e dettagliare i meccanismi eziopatogenetici legati all'insorgenza di malattie immuno-mediate del sistema nervoso centrale e periferico nell'intento di tradurre tali conoscenze in possibili nuovi approcci terapeutici. La neuroimmunologia può quindi essere considerata, a ragione, una branca della scienza di tipo traslazionale poiché si occupa di studiare meccanismi patogenetici di base sia molecolari che cellulari, di sviluppare modelli animali per validare in vivo ipotesi patogenetiche, e di individuare nuovi percorsi terapeutici. La nostra unità si occupa da anni di malattie neuroimmunologiche del sistema nervoso di tipo autoimmunitario (es. sclerosi multipla, miastenia grave, sindrome dell'uomo rigido). In particolare, il lavoro dell'unità si è incentrato negli anni e si incentra tutt'ora sullo studio del ruolo di mediatori immunitari solubili (eg. citochine e chemiochine) e cellulari (eg. cellule T, cellule B, cellule NKT) nelle patogenesi delle malattie di cui sopra per individuare nuovi bersagli terapeutici di tipo immunologico e nuovi approcci terapeutici sia genici che cellulari. Il traguardo ultimo dell'attività dell'unità è quello di proporre nuovi strumenti terapeutici (terapia genica e cellulare) nell'intento sia di prevenire (terapie immunologiche) il danno autoimmune del sistema nervoso sia di ripararlo (terapie neuroprotettive) nel caso si sia già instaurato.







