Paolo Lusso
Virologia umana
Nel 1995 il nostro gruppo ha stabilito la prima connessione fra chemiochine e HIV con la dimostrazione che RANTES, MIP-1a and MIP-1ß agiscono come potenti inibitori naturali dell’HIV. Questa scoperta, insieme alla successiva dimostrazione che alcuni recettori chemiochinici, quali CCR5 and CXCR4, fungono da corecettori di membrana per HIV, ha aperto un nuovo campo di indagine con importanti implicazioni per la patogenesi, la profilassi e la terapia dell’infezione da HIV. Il nostro lavoro ha come obiettivo la definizione del ruolo delle chemiochine anti-HIV e dei loro recettori nella storia naturale dell’infezione da HIV, l’uso di chemiochine come nuovi strumenti per valutare e migliorare l’efficacia di un vaccino, e lo sviluppo di nuovi approcci terapeutici per l’AIDS basati sulle chemiochine o loro derivati. Un altro obiettivo della nostra ricerca riguarda la biologia e gli effetti patogenici degli herpesvirus umani di più recente scoperta, HHV-6, HHV-7 e HHV–8. Infine, abbiamo recentemente iniziato ad esplorare nuove vie per lo sviluppo di un vaccino protettivo contro l’HIV, capace di indurre la produzione di anticorpi neutralizzanti ad ampio spettro d’azione.







