"Sono da sempre contro l'eutanasia". Lettera di don Verzé
Caro direttore, ritengo utile che lei conosca la verità
Caro Direttore,
ritengo utile che Lei conosca la verità. Eccogliela:
1. un mio carissimo amico e collaboratore, nei primi anni 70, rimase praticamente privo di funzione cardiaco-polmonare, fu attaccato ad un respiratore e vi rimase per quattro lunghissimi mesi di sofferenza. Era un cristiano solido. Comunione quotidiana. Dopo un po' di giorni, al mattino presto, fui chiamato dal mio amico al suo capezzale.
Era lucidissimo. Capii...
Chiesi ai medici di smettere quell'accanimento, di far di tutto per conservarmelo, senza tormentarlo. Dovetti partire quasi subito per il Brasile e seppi che il mio amico continuò a sopravvivere. Poi, dopo alcuni giorni, mi giunse notizia che il mio amico era spirato.
Questi i fatti veri.
2. Ed eccoLe allegato il documento della. mia impostazione dottrinario-mentale. E' contenuta in un libro che uscirà tra breve, ma gliene anticipo un breve estratto che appartiene anche al testo di una conferenza inviata al Cardinal Angelini già dal mese di luglio u. s., conferenza che terrò domenica 15 ottobre, alla Pontificia Università Urbaniana, alle ore 11.
Tanto le debbo, solo per rispetto alla verità,
Suo
don Luigi M. Verzé