1950
Il cardinale Schuster, Arcivescovo di Milano, chiama da Verona don Luigi Maria Verzé per assegnargli un grande compito: la realizzazione di un ‘ospedale cristiano’ nel capoluogo lombardo.
5 agosto 1958
Nasce l’Associazione ‘Centro Assistenza Ospedaliera San Romanello’, oggi Associazione Monte Tabor, con l’obiettivo di costruire l’ospedale.
24 ottobre 1969
Il sindaco di Milano e quello di Segrate pongono la prima pietra nel rustico del primo lotto dell’ospedale, sul confine delle due città.
31 ottobre 1971
Il primo malato entra in Ospedale.
1972
Il Ministero della Sanità Italiano riconosce il San Raffaele ‘Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (I.R.C.S.S.)’, assegnandogli così il compito di supporto tecnico e operativo in materia di ricerca sanitaria e formazione permanente del personale.
14 giugno 1973
Il Presidente prof. don Luigi M. Verzé e il Rettore dell’Università degli Studi, prof. Giuseppe Schiavinato, siglano una convenzione di collaborazione didattico-scientifica sulla cui base, con una legge regionale del 24 settembre 1981, il San Raffaele diventa Polo Universitario della Facoltà di Medicina e Chirurgia e quindi Polo di Medicina e Scienze Umane.
1980
Viene inaugurato il secondo lotto dell’ospedale.
1985
Si aprono le porte del DIMER, il Dipartimento di Medicina Riabilitativa.
1986
Viene inaugurato il terzo lotto.
1987
Viene avviato il Dipartimento di Scienze Neuropsichiche.
1991
Vengono inaugurati il quarto lotto, dedicato alle malattie cardiache (International Heart Center), e la sede delle Neuroscienze.
Ottobre 1991
Viene avviato a Ville Turro, il distaccamento del San Raffaele, un centro per la ricerca e l’assistenza ai malati di AIDS.
1991
Nasce il DIBIT, il Dipartimento di Biotecnologie, il più grande centro privato di ricerca di base in Italia con 40.000 mq di laboratori e oltre 350 ricercatori.
1992
Viene creato il San Raffaele Biomedical Science Park, il parco scientifico biomedico che si propone di integrare ricerca e sviluppo, formazione e gestione nel settore biomedico, di sviluppare programmi in collaborazione con le industrie, autonomo dal punto di vista finanziario.
1996
Nasce l’Università Vita-Salute San Raffaele con la facoltà di Psicologia.
1997
L’Università si amplia con la facoltà di Medicina e Chirurgia.
2002
L’offerta didattica dell’ateneo si completa con l’avvio della facoltà di Filosofia.
Giugno 2003
Viene inaugurata la Nuova Accettazione dell’Ospedale e la Galleria delle Botteghe, il primo esempio in Italia di città commerciale a disposizione di pazienti, visitatori e dipendenti all’interno di una struttura ospedaliera.
Maggio 2004
Alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi vengono inaugurati i cantieri che permetteranno all’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele di raddoppiare la sua superficie, affiancando alle strutture esistenti nuovi spazi per la ricerca e per la didattica (DIBIT 2), per la cura dei pazienti (Dipartimento materno infantile, nuovo Pronto soccorso) e per l’accoglienza parenti (Dipartimento di accoglienza alberghiera). Tra i nuovi edifici in costruzione anche un asilo nido.
Giugno 2005
In occasione dell’annuale “Festa del Ringraziamento” si inaugurano l’asilo nido aziendale “I Pulcini dell’Oasi” e il Centro Ippico San Raffaele. Inoltre si apre il cantiere per la costruzione del Residence-Hotel San Raffaele per l’accoglienza dei familiari dei pazienti.
Ottobre 2005
All’Università Vita-Salute San Raffaele parte il nuovo Corso di Laurea in “Consumi, Pubblicità e Relazioni Pubbliche”.
Giugno 2006
Alla presenza del sindaco di Milano Letizia Moratti viene inaugurato il primo edificio del DIBIT 2.
Settembre 2006
Il San Raffaele lancia la sua sfida al cancro, investendo oltre 100 milioni di euro in quattro anni per realizzare 35.000 mq di nuovi laboratori e raddoppiare il numero dei ricercatori e dei medici già impegnati in questo campo, passando da 300 a 600, molti dei quali in rientro dall’estero.
Ottobre 2006
L’Università Vita-Salute San Raffaele festeggia i dieci anni dalla sua fondazione conferendo la laurea honoris causa al Cardinale Emerito di Milano Carlo Maria Martini.
Giugno 2007
Alla presenza del presidente Silvio Berlusconi viene posta a Lavagno (Verona) la prima pietra del San Raffaele “QUO VADIS”, un avanzato centro per la ricerca scientifica interdisciplinare nelle scienze del ben-essere, strutturato coerentemente e armonicamente per accogliere, indirizzare e promuovere l’uomo-persona.