Ecco alcune delle principali scoperte scientifiche del San Raffaele riprese dai quotidiani nazionali dal 1993 ad oggi.
Luglio 1993 - Per la prima volta viene applicato il trasferimento genico per una immunoterapia specifica contro un tumore su una giovane paziente, P.G. di 29 anni, affetta da una rara forma di linfoma da virus di Epstein-Barr.
Dicembre 1995 - Identificata una molecola strettamente collegata all’insorgenza del diabete mellito che colpisce prevalentemente bambini e adolescenti.
Studio pubblicato su ‘Journal of Immunology’.
Giugno 1997 - Interventi di terapia genica su diversi pazienti colpiti da leucemie e altre forme tumorali. Su otto pazienti trattati, cinque hanno avuto una risposta anti-tumorale con scomparsa del tumore. La nuova tecnica prevede l’inserimento, mediante trasferimento genico, di un vettore all’interno dei linfociti del sangue periferico del precedente donatore di midollo.
Studio pubblicato su ‘Science’.
Marzo 1998 - Identificata nei topi una nuova cellula all’interno del midollo osseo in grado di partecipare alla rigenerazione del tessuto muscolare. Lo studio apre ampie prospettive per la terapia cellulare e genica delle patologie muscolari mai considerate in precedenza.
Studio pubblicato su ‘Science’.
Giugno 1998 - Importante progresso nella lotta contro le malattie genetiche: identificato il gene della paraplegia spastica e compreso il meccanismo patogenetico della malattia.
Studio pubblicato su ‘Cell’.
Dicembre 1998 - Individuato il meccanismo che “suicida” le cellule dell’organismo per evitare che proliferino quando subiscono mutazioni anomale.
Studio pubblicato su ‘Nature’.
Dicembre 1999 - Identificata la proteina utilizzata dal virus HHV-6 per penetrare all’interno delle cellule umane: la scoperta apre nuove prospettive per lo studio e la lotta all’AIDS e alla sclerosi multipla.
Studio pubblicato su ‘Cell’.
Marzo 2000 - Scoperto un anticorpo che protegge dal virus dell’Aids.
Studio pubblicato su ‘The Journal of Immunology’.
Luglio 2000 - Scoperto il meccanismo del gene EMX2 tramite cui la corteccia cerebrale viene suddivisa nelle sue aree funzionali.
Studio pubblicato su ‘Nature Neuroscience’.
Ottobre 2000 - Individuate nuove potenzialità delle cellule staminali adulte: le cellule staminali del cervello di individui adulti possiedono insospettate doti di plasticità. Oltre a produrre cellule del tessuto neurale, in determinate circostanze, possono produrre tessuti muscoloscheletrici.
Studio pubblicato su ‘Nature Neurosciance’.
Marzo 2001 - Prima applicazione di successo della terapia genica della leucodistofia metacromatica nei topi. La malattia ereditaria che colpisce il cervello viene contrastata trasportando il gene sano nei neuroni tramite il virus HIV “addomesticato” e reso innocuo.
Studio pubblicato su ‘Nature Medicine’.
Luglio 2001 - Individuata una porzione attiva della Chemiochina Rantes, un farmaco naturale contro il virus HIV.
Studio pubblicato su ‘Nature Structural Biology’.
Gennaio 2002 - Dimostrato che le cellule staminali nervose adulte, su cui si basano le speranze per la cura di tante malattie neurodegenerative, non si trovano solamente nella profondità del cervello ma anche dietro il naso, in una zona dell’encefalo facilmente accessibile; qui sono inoltre specializzate nel produrre oligodendrociti, le cellule della mielina che sono distrutte dalla sclerosi multipla.
Studio pubblicato su ‘The Journal of Neuroscience’.
Giungo 2002 - Per la prima volta al mondo sperimentata nuova terapia genica combinata su due ‘bubble-boy’, bambini affetti da SCID-ADA, un grave deficit immunitario.
Studio pubblicato su ‘Science'.
Gennaio 2003 - Creati in laboratorio per sintesi chimica due nuovi potenti zuccheri capaci di contrastare l’infezione da HIV. Le due molecole, denominate Kos e Knos, dopo aver “attratto” il virus, lo accerchiano e gli impediscono, disattivando le sue proprietà aggressive, di attaccare la cellula.
Studio pubblicato su ‘AIDS’.
Gennaio 2003 - Scoperto il meccanismo genetico che scatena il mal di testa.
Studio pubblicato su ‘Nature Genetics'.
Aprile 2003 - Nuove speranze per la cura della sclerosi multipla. Dimostrato con successo che le cellule staminali adulte del cervello, iniettate per via endovenosa in roditori affetti da sclerosi multipla, possono ricostruire la mielina delle cellule nervose distrutta dalla malattia.
Studio pubblicato su ‘Nature’.
Luglio 2003 - Nuove prospettive per il trattamento della distrofia muscolare: un particolare tipo di cellule staminali permette il recupero dei muscoli atrofici nei topi colpiti dalla distrofia.
Studio pubblicato su ‘Science’.
Settembre 2004 - Dimostrato che l’ablazione transcatetariale, tecnica semplice e in anestesia locale, può identificare e curare una grave aritmia all’origine della “morte improvvisa” in bambini asintomatici con sindrome Wolff-Parkinson-White.White.
Studio pubblicato su ‘New England Journal of Medicine’.
Gennaio 2005 - Scoperto un legame tra un gene e la timidezza nei bambini: una particolare variante del gene 5-HTTLPR li rende più timidi della maggior parte dei coetanei e di fronte alle loro espressioni ostili il loro cervello si attiva in maniera diversa.
Studio pubblicato su ‘Archives of General Psychiatry’.
Luglio 2005 - Le cellule staminali neurali adulte nei topi proteggono il sistema nervoso centrale dai danni dell’infiammazione caratteristica di malattie come la sclerosi multipla, agendo come potenti anti-infiammatori naturali.
Studio pubblicato su ‘Nature’.
Settembre 2005 - Scoperto che una rara popolazione di cellule del sangue, le cellule TEM, contribuiscono alla formazione dei vasi sanguigni di diversi tipi di tumori, e quindi la loro crescita.
Studio pubblicato su ‘Cancer Cell’.
Maggio 2006 - In collegamento via satellite da Boston al San Raffaele Carlo Pappone, responsabile dell’Unità Operativa di Aritmologia ed elettrofisiologia cardiaca, realizza il primo trattamento al mondo di ablazione transcatere “a distanza” per la cura della fibrillazione atriale.
Novembre 2006 - Dimostrata nei cani l’efficacia di particolari cellule staminali, i mesoangioblasti, per la cura della distrofia muscolare di Duchenne, malattia degenerativa dei muscoli che dipende da difetti nel gene della distrofina. Iniettati per via arteriosa, i mesoangioblasti hanno prodotto la distrofina, proteina indispensabile per la funzione delle fibre muscolari e assente nelle cellule malate.
Studio pubblicato su ‘Nature’
Dicembre 2006 - Scoperto un meccanismo che blocca lo sviluppo delle cellule del Glioblastoma Multiforme (GMB), il tumore cerebrale più frequente nell’uomo. Particolari proteine hanno arrestato il moltiplicarsi di cellule staminali tumorali umane, bloccando la crescita di glioblastomi umani in fase di piena espansione nel cervello di roditori.
Studio pubblicato su ‘Nature’
Marzo 2007 - I ricercatori dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano dimostrano che la percezione del tempo da parte del cervello dell’uomo dipende anche da dove si guarda, come se il cervello avesse tanti orologi regolati a ritmi diversi a seconda degli stimoli visivi.
Studio pubblicato su ‘Nature Neuroscience’
Maggio 2007 - Scoperto, attraverso lo studio di un campione di gemelli, che i fattori ambientali sono tra le cause, congiuntamente al patrimonio genetico, che contribuiscono a influenzare e diversificare le manifestazioni psicopatologiche nell’età dello sviluppo.
Studio pubblicato su ‘Journal of American Academy of child and adolescent psychiatry’