Il Dipartimento di Biotecnologie
Inaugurato a Milano nel 1992, il Dipartimento di Biotecnologie (Di.Di.T.1) della Fondazione San Raffaele del Monte Tabor entra in piena attività nel 1993.
Dispone di circa 48.000 metri quadrati circa di laboratori.
Le prime aree di ricerca attivate sono state la genetica, la biologia cellulare e l’immunologia, mentre alla fine degli anni ’90 sono state aggiunte altre aree di ricerca tra cui la terapia genica, la biologia delle cellule staminali e lo studio di meccanismi molecolari alla base delle malattie.
In aggiunta al Di.Bi.T. 1, oggi è sorta una nuova realtà denominata Dipartimento Universitario di Medicina Molecolare (Di.Bi.T. 2) per un’ulteriore superficie di circa 88.000 mq. L’unione fra Di.Bi.T. 1 e Di.Bi.T. 2 ha fatto sì che l’IRCCS San Raffaele costituisca il più grande Parco Scientifico in Italia e uno tra i maggiori in Europa: si è trattato di un investimento di oltre 200 milioni di euro, realizzato anche grazie all’aiuto di chi ci sostiene. All’interno del San Raffaele sono presenti 185 laboratori dove lavorano circa 500 tra ricercatori e borsisti.
Le pubblicazioni scientifiche del 2010 sono state complessivamente 832, con un Impact Factor normalizzato di 4.625 e un indice di produttività del 2010 del 12,4%, il più alto tra gli istituti scientifici nazionali.
Il Di.Bi.T. 1 e Di.Bi.T 2 sono suddivisi in Divisioni, Istituti e Programmi di Ricerca:
• Divisione di Immunologia, Trapianti e Malattie Infettive
• Divisione di Neuroscienze
• Divisione di Genetica e Biologia Cellulare
• Divisione di Medicina Rigenerativa, Cellule Staminali e Terapia Genica
• Divisione di Oncologia Molecolare
• Divisione di Scienze metaboliche e cardiovascolari
• Centro di Genomica, Bioinformatica e Biostatistica
• Centro di Imaging Sperimentale
• Istituto di Neurologia Sperimentale (INSPE)
• Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica (HSR - TIGET)
• San Raffaele Diabetes Reseach Institute (SAN RAFFAELE – DRI)
• Stem Cells: from basic research to clinical experimentation
• Brain Regeneration usIng medical Devices, Gene vectors and stEm cells (BRIDGE)
• Program in Immunology and Bio-immunotherapy of Cancer (PIBIC)
• Islet Trasplantation Program (ITP)
• Human Brain Invivo Mapping with neuroimaging (BRAINMAP)
• Bone Physiopathology Program (BoNetwork)
• Microenvironment and Genes in Cancers of the Blood (MAGIC)
• Correlates of HIV-Associated Immune Response Modulation program (CHARM)
La ricerca clinica
Nel 2010 la ricerca clinica ha visto l’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele impegnato in
270 trials clinici attivi che hanno arruolato
7456 pazienti.
In 58 di questi trials l’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele svolge la funzione di coordinatore.
I protocolli di sperimentazione sono così suddivisi per tipologia:
48,89% farmacologici
17,78% ricerche di base
28,52% osservazionali
4,81% con utilizzo di device (valutazione di nuovi strumenti terapeutici, ad esempio gli stent)
I protocolli clinici di area farmacologica sono così suddivisi secondo la fase di sperimentazione:
• Fase I: 9,09%
• Fase II: 37,12%
• Fase III: 46,97%
• Fase IV: 6,82%
Le principali aree in cui si articola la ricerca clinica sono:
• Oncologia/Ematologia
• Neurologia
• Medicina Interna e Specialistica
• Malattie Infettive
• Cardiologia/Aritmologia
• Oculistica
• Urologia
La valutazione e l’approvazione dei protocolli di sperimentazione clinica è affidata al Comitato Etico della Fondazione San Raffaele del Monte Tabor, creato nell’aprile del 1986 con lo scopo di promuovere il dialogo interdisciplinare sulle questioni che possono sorgere dallo sviluppo delle scienze biomediche e dalla pratica medica.
Nel 2010 il Comitato Etico ha approvato 248 protocolli clinici.