Dal 5 al 7 maggio l’Università Vita-Salute San Raffaele ospiterà, presso la sede di via Olgettina, il
quarto congresso nazionale della SIVIM, la Società Italiana di Virologia Medica (
www.sivim2010.org),
presieduto dai professori G. Antonelli, M. Clementi e A. Lazzarin.
Principale obiettivo del congresso è quello di stimolare il passaggio
di nuove informazioni tra la ricerca virologica e molecolare e la
pratica clinica per la diagnostica e la cura delle infezioni virali. Il
convegno si prefigge di promuovere lo studio della virologia medica sia
per quanto riguarda la genesi delle patologie associate ad infezioni
virali, sia per lo sviluppo di nuove terapie. Oggetto della tre
giornate saranno i temi più stringenti e attuali della virologia, come
i nuovi virus respiratori, i virus dell’epatite e l’infezione da HIV,
ma anche i temi riguardanti
l’evoluzione dei virus e il passaggio all’uomo dei virus animali.
Il Prof. Adriano Lazzarin, Direttore del Dipartimento di Malattie Infettive, IRCCS SanRaffaele e membro del comitato organizzatore del congresso: “
I
progressi fatti in questi ultimi anni nella diagnostica delle infezioni
virali ne hanno notevolmente enfatizzato il ruolo in molte malattie che
fino ad ora non avevano una diagnosi. Gli strumenti che oggi abbiamo
per studiare la risposta immune dell’organismo ad un virus e la sua
evoluzione non sono utili solo alla diagnosi, ma anche alla cura, in
quanto forniscono le conoscenze necessarie allo sviluppo di farmaci e
vaccini. Sul piano della formazione, dell’offerta e della richiesta di
diagnosi e cura delle infezioni virali la pratica clinica non ha colto
ancora a mio parere tutte le potenzialità che la virologia medica è in
grado di offrire.”
Non solo però un’occasione di incontro tra addetti ai lavori e scambio tra ricercatori e clinici:
il
7maggio, ultimo giorno del convegno, il San Raffaele e il suo servizio
di medicina di laboratorio Laboraf Diagnostica e Ricerca San Raffaele
aprono dalle 11 alle 18 il punto prelievi di via Spallanzani 15 a tutti i cittadini che vorranno sottoporsi al
test
rapido per l’HIV sulla saliva con l’obiettivo di sensibilizzare la
popolazione alla diagnosi precoce ed alla cura tempestiva di una
infezione che trascurata può avere un’evoluzione drammatica.
Si
tratta di un esame rapido e non invasivo che rileva, tramite un tampone
orale, la presenza di anticorpi diretti contro l’HIV: segnala cioè se
vi è stato un contatto con il virus. Il test rapido salivare,
registrato dall’Unione Europea, ad oggi non è distribuito in Italia: a
seguito dell’iniziativa Progetto Easy-test che ha coinvolto la
popolazione milanese alla fine del 2009, il San Raffaele mette
nuovamente a disposizione il suo personale tecnico per
continuare a promuovere la consapevolezza rispetto al virus e alla sua trasmissione.
Il test viene effettuato gratuitamente e in forma anonima: in pochi
minuti viene fornito il risultato – in caso di positività al test
rapido salivare la persona esaminata verrà sottoposta ad un test sul
sangue di controllo.