Insufficienza cardiaca: domande frequenti

Perché è utile essere seguiti da specialisti dell'insufficienza cardiaca?

L'insufficienza cardiaca è una sindrome cronica complessa per i numerosi criteri diagnostici e terapeutici implicati. Solo l’esperienza di un medico specialista può garantire la corretta gestione della malattia e la giusta scelta nella diagnosi e terapia.

Perché mi si gonfiano piedi e mani?

Per l'edemaperiferico che accompagna l'insufficienza cardiaca. L'edema periferico è un accumulo di liquidi nelle parti declivi del corpo come piedi, caviglie, sacro e mano. Le forze biofisiche, infatti, spingono i liquidi a lasciare lo strato vascolare per accumularsi nello spazio extravascolare, mentre la forza di gravità fa localizzare gli edemi nelle parti declivi.

Deriva da:
  • ritenzione idroelettrolitica a livello renale; 
  • aumento della resistenza vascolare sistemica per attivazione del sistema nervoso adrenergico, del sistema renina-angiotensina-aldosterone;
  • aumento dell'ormone antidiurettico; 
  • aumento della pressione venosa sistemica (soprattutto nelle fasi avanzate).

Viene identificato da una compressione con le dita che lascia un'impronta cutanea (fovea). 
 

Perché mi manca il respiro e non posso stare a lungo sdraiato?


La sensazione di difficoltà alla respirazione (dispnea) è il segno più comune dello scompenso cardiaco. All’inizio la dispnea si osserva soltanto durante l'attività fisica mentre nelle fasi avanzate emerge anche durante il riposo.
Generalmente, i pazienti con insufficienza cardiaca hanno pressioni venose e capillari polmonari elevate con conseguente ingorgo dei vasi polmonari ed edema polmonare interstiziale. Questo, insieme allo scarso apporto di sangue per il cuore insufficiente, determina nei polmoni l’incapacità di effettuare normalmente lo scambio di ossigeno e assicurare l’equilibrio dei gas.
Per compensare tale stato gli atti e la frequenza respiratoria aumentano.


Che dieta devo seguire?

Lo scopo principale della dieta è la riduzione dell'obesità. Quindi qualsiasi programma dietetico in armonia con i consigli sottoscritti può soddisfare il requisito. Bisogna controllare e limitare l'introito di sale, soprattutto nelle fasi avanzate.
L'assunzione di liquidi deve essere ridotta fino 1-1.5 litri in 24 ore nei pazienti con insufficienza cardiaca avanzata, eccetto in condizioni di clima caldo. Il fumo è decisamente sconsigliato. Quando si sospetta una cardiomiopatia alcolica, l'assunzione di alcool è vietata. In tutti gli altri casi, l'assunzione giornaliera non deve superare 40mg per i maschi e 30mg per le donne.


Posso viaggiare in aereo?

Brevi viaggi in aereo sono preferibili rispetto ad altre forme di trasporto.
I viaggi lunghi, invece, non sono consigliabili perché possono causare problemi come disidratazione, eccessivo edema periferico (soprattutto delle gambe) e rischio di trombosi venosa nello scompenso severo. Quando il tratto aereo è lungo, è importante ricevere dal medico consigli appropriati sull'assunzione di liquidi, sull’uso di diuretici e sulla mobilità durante il viaggio.


Devo essere vaccinato?


Viene consigliata la vaccinazione contro il virus dell'influenza e il pneumococco particolarmente ai pazienti con scompenso avanzato. Non esistono ancora dati clinici che delineano il beneficio reale della vaccinazione nello scompenso cardiaco.


Posso avere rapporti sessuali?

Sì.