COS’È?
La cisti epatica semplice è una cavità ripiena di liquido che si sviluppa nel fegato con dimensioni che variano da 1 a oltre 20 centimetri, sebbene nella maggior parte dei casi sia di pochi centimetri. Le cisti possono essere presenti solo nel fegato o anche nel rene.
Il tessuto adiacente alla cisti è completamente sano.
CHI SI AMMALA?
Le cisti, singole o multiple, sono abbastanza comuni nella popolazione (3%) e sono 4-5 volte più frequenti nelle femmine che nei maschi.
COME SI RICONOSCE?
Nella maggioranza dei casi i pazienti non hanno sintomi e l’anomalia viene riscontrata incidentalmente durante un’ecografia.
COME SI CURA?
Si effettua la rimozione delle cisti o il loro drenaggio quando c’è emorragia delle cisti o quando le dimensioni e la posizione sono tali da provocare sintomi.
Nella malattia policistica il numero delle cisti può essere elevato e spesso il tessuto epatico circostante è fibrotico: tale anomalia, unitamente alla compressione dei vasi sanguigni, può essere causa di disfunzione epatica.
Nella sindrome di Caroli, una malattia piuttosto rara, le cisti sono numerose e prendono origine dai dotti biliari intraepatici; si associano quasi sempre episodi ricorrenti di colangite.
In alcuni casi può essere indicato il trapianto di fegato.







