Sequestro polmonare

COS’E’?

Si tratta di una patologia polmonare benigna in cui una massa polmonare non è funzionante e non ‘comunica’ con l’albero tracheobronchiale. Questa massa può essere intra o extrapolmonare e ricevere irrorazione da una arteria proveniente direttamente dall’aorta toracica, addominale o dalle arterie intercostali. In alcuni casi può localizzarsi in regione addominale.


COME SI RICONOSCE?

Nei pazienti più giovani può presentarsi con dispnea, cianosi e altri segni di sofferenza respiratoria. Nei pazienti più anziani la malattia può essere asintomatica con riscontro occasionale alla radiografia del torace. Possono coesistere segni di infezione cronica polmonare. In rari casi lo shunt vascolare (il passaggio di sangue che non viene ossigenato) può determinare uno scompenso cardiaco.
Gli esami consigliati sono la radiografia del torace e la TC (Tomografia Computerizzata) del torace, l’indagine diagnostica che fornisce le informazioni più dettagliate. In alcuni casi la risonanza magnetica può aggiungere ulteriori dettagli.


CHI SI AMMALA?

E’ una malattia congenita con prevalenza nel sesso maschile con un rapporto di 3:1. 


COME SI CURA?

La cura è la resezione chirurgica. Nei casi di sequestro intralobare può essere necessario rimuovere l’intero lobo polmonare.