COS’È?
È una malattia provocata dalla intolleranza al glutine, sostanza contenuta nell'orzo e nel frumento e quindi presente in molti alimenti tra cui pane e pasta. Si manifesta più frequentemente nella prima infanzia, ma la sua comparsa in età adulta (dopo una gastroenterite acuta, al termine di una gravidanza, etc.) è tutt'altro che rara.
La superficie intestinale che ha il compito di assorbire le sostanze nutritive presenta alterazioni più o meno marcate sino alla totale scomparsa delle strutture che svolgono la funzione assorbente (villi intestinali). La presenza del glutine nel lume intestinale determina la comparsa nell'organismo di anticorpi specifici (anti gliadina) che aggrediscono e danneggiano cronicamente i villi intestinali, deputati all'assorbimento. Sono presenti anche altri anticorpi indicativi di questa malattia (anti endomisio) e della presenza di una componente immunologica.
COME SI RICONOSCE?
Nelle forme più avanzate vi è diarrea, dimagrimento, stato di marcata denutrizione e gravi manifestazioni da carenze vitaminiche. Nel bambino ciò comporta un grave difetto di crescita. Nell'adulto la sintomatologia può essere assai più modesta e le manifestazioni cliniche alquanto limitate (es. anemia da carenza di ferro).
La diagnosi si basa sulla documentazione istologica del danno dei villi intestinali, su biopsie effettuate in duodeno mediante esofago-gastro-duodenoscopia e sul riscontro degli anticorpi specifici nel sangue (anti gliadina ed anti endomisio).
COME SI CURA?
La terapia consiste nella completa eliminazione dalla dieta di tutti i cibi contenenti glutine e la loro sostituzione con alimenti privi di tale sostanza. Il mantenimento della dieta permette la normalizzazione della struttura del villo intestinale e il recupero della capacità di assorbimento degli alimenti da parte dell'intestino.
Oggi è disponibile una vasta gamma di alimenti aglutinati, in vendita sia nelle farmacie che nei negozi alimentari più importanti, per cui non è difficile seguire una dieta rigorosa. Gli alimenti vengono forniti gratuitamente dal S.S.N. previa documentazione clinica della malattia.







