COS’È?
È una rara sindrome caratterizzata da episodi di occlusione intestinale che si manifestano in assenza di veri e propri ostacoli di natura organica dell'apparato gastrointestinale.
Le alterazioni o le patologie che interessano i meccanismi di controllo del transito intestinale possono determinare la pseudo-ostruzione; quindi, la sindrome può dipendere da malattie della muscolatura liscia del tubo gastroenterico, del sistema nervoso enterico, del sistema nervoso propriamente detto, o da malattie metaboliche.
COME SI RICONOSCE?
La diagnosi si ottiene mediante esami ematochimici, radiologici, endoscopici (esofagogastroduodenoscopia, colonscopia), manometria esofagea e gastrointestinale.
I sintomi sono costituiti da dolori addominali diffusi a crisi ricorrenti accompagnati da: nausea e vomito, dimagrimento e distensione addominale.
COME SI CURA?
È una malattia grave che deve essere trattata in ambiente ospedaliero specialistico.







