Scintigrafia gastrointestinale: valutazione della gastroenterorragie

La presenza di globuli rossi autologhi, marcati con Tc-99m pertecnetato (Tc-99m RBC) e raccolti in una zona non usuale, permette di stabilire la sede del sanguinamento.

L’esame si esegue in caso d’enterorragia in atto per localizzare una perdita di sangue non dimostrabile con altre tecniche diagnostiche indipendentemente dalla malattia che la provoca, come l’angiodisplasia intestinale, l’ulcerazione intestinale e alcune forme neoplastiche.
L'indagine è molto sensibile ma necessita di una perdita ematica di circa 0,3 ml/minuto; non è sufficiente la presenza di sangue occulto nelle feci per poter stabilire la sede del sanguinamento.


PREPARAZIONE ED EFFETTI COLLATERALI

Il paziente non necessita di alcuna preparazione.
La durata dell’esame varia da un’ora a tutto il giorno.

Non sono note controindicazione né effetti collaterali, ma sono da evitare le interferenze con:

  • Bario. E' un farmaco contenuto nei mezzi di contrasto utilizzati nello studio del tubo gastro-enterico e può mascherare la sede di perdita ematica.
  • Farmaci che favoriscono il distacco del tecnezio dai globuli rossi. Eparina, melildopa, digossina, chinidina possono ad esempio dare falsi positivi.