Il Gallio 67 (Ga-67) è un tracciante che si fissa nelle aree di accrescimento cellulare ed è utilizzato in alcune di queste per visualizzarne l'estensione e il grado d’attività.
Il meccanismo d’azione non è del tutto noto: il Gallio sembra legarsi a una proteina, la transferrina, e il complesso formato aderirebbe alla superficie cellulare per essere successivamente incorporato.
L’esame si esegue in caso di:
- sarcoidosi polmonare, per valutare lo stato di malattia e la risposta alla terapia Pneumoconiosi;
- infezioni polmonari in corso di AIDS;
- fibrosi idiopatiche polmonari;
- linfomi, per definire lo stadio della malattia e la risposta al trattamento.
PREPARAZIONE ED EFFETTI COLLATERALI
Il paziente non necessita di alcuna preparazione.
L'acquisizione delle immagini avviene in alcuni giorni, solitamente a distanza di 48-72 ore dall'iniezione endovenosa del tracciante per garantire una migliore visualizzazione dell’immagine.
L’indagine richiede ogni giorno circa 30-40 minuti.
Il Gallio 67 non è giornalmente disponibile presso il Servizio di Medicina Nucleare e pertanto ne viene richiesto l'arrivo. L'attesa è di circa una settimana prima d’effettuare l'esame.
Non sono note controindicazioni né effetti collaterali; è bene evitare l’interazione con i seguenti farmaci e trattamenti perché possono indurre la captazione del Ga-67 a livello della lesione neoplastica e infiammatoria:
- terapia marziale;
- steroidi;
- chemioterapia (anche a 3 mesi dal termine);
- radioterapia.







