Tomoscintigrafia cerebrale (SPET)

La SPET è un’indagine tomografica a emissione di fotone singolo.
Questo esame si effettua in caso di:

  • attacchi ischemici transitori, protratti o evoluti: dimostrazione, localizzazione ed estensione dell’area ischemica;
  • angiospasmo associato a sanguinamento subaracnoideo;
  • lesione ischemica consolidata TC evidenziata accompagnata da una sindrome neurologica complessa;
  • deficit di perfusione polifocale (es. demenza multinfartuale);
  • valutazione degli interventi di rivascolarizzazione carotidea;
  • malattie degenerative (es. Alzheimer);
  • arteriopatia obliterante, per dimostrare gli effetti emodinamici a valle di una stenosi carotidea con ostruzione maggiore dell'80%;
  • ematomi intra/extra-cerebrali: per la ricerca di sede ed estensione;
  • epilessia, per ricercare le aree di iperafflusso in fase d’attacco epilettico e di ipoafflusso in fase di tranquillità;
  • per dimostrare il danno funzionale spesso superiore alla lesione anatomica e il danno funzionale eterosede (diaschisi cerebellare crociata).

I traccianti utilizzati sono HMPAO (hexa-metil-propilene amino oxima) ed ECD (etil-cisteinato dimero), marcati con Tc-99m pertecnetato e iniettati per via endovenosa.
Questi traccianti lipofili a peso molecolare medio-basso superano per diffusione passiva la barriera emato-encefalica, si distribuiscono nel sistema nervoso centrale proporzionalmente al flusso sanguigno regionale e le immagini tomografiche (SPET) danno la rappresentazione della perfusione cerebrale regionale.

Per effettuare questo esame è consigliabile disporre di una TC cerebrale.


PREPARAZIONE ED EFFETTI COLLATERALI

Il paziente non necessita di alcuna preparazione.
L’esame richiede circa 1 ora.

Non sono note controindicazioni né effetti collaterali.
È preferibile evitare interferenze con benzodiazepine e barbiturici che riducono il flusso ematico cerebrale, anche se questi farmaci non influenzano la distribuzione regionale della perfusione cerebrale e quindi i risultati dell'esame.
Nell'epilessia si consiglia di somministrare il tracciante sotto controllo elettroencefalografico per l'eventualità di comparsa di un nuovo episodio epilettico.