Si esegue in caso di:
- sospetto di adenoma paratiroideo (in seguito al riscontro biochimico e/o ormonale di iperparatiroidismo);
- paratiroidi ectopiche, per valutarne la sede.
Questo esame si basa sul seguente principio: il tessuto malato delle paratiroidi (tessuto paratiroideo iperfunzionante) può captare il tracciante radioattivo in modo differente dal tessuto ghiandolare tiroideo circostante.
Diversi sono i traccianti utilizzati per valutare la funzionalità delle paratiriodi.
Nello studio con il doppio isotopo (Tallio 201, Tc-99m) si utilizza prima il Tallio 201, captato dalla tiroide e dalle paratiroidi, poi il Tc-99m, captato solo dalla tiroide; le registrazioni in successione delle immagini con Tl-201 e Tc-99m e la sottrazione dell'immagine del Tc-99m da quella del Tl-201 consentono d’ottenere la visualizzazione delle paratiroidi iperfunzionanti.
In alternativa possono essere utilizzati il metossi-isobutil-isonitrile (MIBI) o la Tetrafosmina, marcati con Tc-99m. Entrambi questi traccianti possono essere captati sia dalla tiroide che dalle paratiroidi, ma vengono eliminati dal tessuto tiroideo normale e dal tessuto patologico delle paratiroidi in modo differente da un punto di vista cinetico, consentendo di discriminare le alterazioni di funzione paratiroidee.
I traccianti sono tutti somministrati per via endovenosa.
PREPARAZIONE ED EFFETTI COLLATERALI
Il paziente non necessita di alcuna preparazione.
Il tempo necessario per l’esame è di circa un'ora se si usano il Tl-201/Tc-99m e di circa tre ore se si usano MIBI e Tetrafosmina.
Si accede a questa indagine se ci sono valori ematici di iperparatiroidismo.
Non sono note controindicazioni ed effetti collaterali.
Nei dializzati cronici si riscontra iperpotassiemia quando si usa il Tl-201 perchè è un analogo del potassio.







