Scintigrafia cortico-surrenale

Si esegue in caso di:

  • Sindrome o Malattia di Cushing, per dimostrare e localizzare l'adenoma e l’eventuale soppressione del parenchima extranodulare; per effettuare la diagnosi differenziale con l'iperplasia surrenalica bilaterale.
  • Malattia di Cohn, per la diagnosi differenziale tra l'adenoma e l'iperplasia surrenalica bilaterale.
  • Sindromi virilizzanti.

I criteri di accesso all’esame sono: presenza d'ipercolesterolemia, di elevati livelli di ACTH, di iperaldosteronemia a seconda della patologia e di lesioni surrenaliche sospette ad altre indagini strumentali.

I traccianti radioattivi analoghi del colesterolo, precursore degli ormoni cortico surrenalici, vengono captati a livello del tessuto corticosurrenale funzionante; pertanto è possibile caratterizzare funzionalmente le alterazioni strutturali dimostrate con esami morfologi come ecografia, TC e RM.
Il tracciante utilizzato è il Nor-colesterolo marcato con Iodio 131 e somministrato per via endovenosa.


PREPARAZIONE ED EFFETTI COLLATERALI

Il paziente beve una soluzione di Lugol al 2% per 3-4 giorni prima dell'esame e per tutta la durata dell'indagine.
Nella malattia di Cohn e nelle sindromi virilizzanti si può associare alla scintigrafia cortico-surrenale il test d’inibizione con Desametazone (4mg/die per 7-10 giorni).
L’esame richiede circa 20 minuti e le immagini possono essere ripetute giornalmente per 7-10 giorni.

Esistono interferenze con:

  • spironolattone: provoca un aumento di captazione surrenalica anche in presenza di soppressione con desametazone;
  • estrogeni: danno una più precoce captazione bilaterale del nor-colesterolo;
  • cortisonici: inibiscono la captazione.