DIDATTICA

Corso integrato in Nefrologia per gli studenti di Medicina e Chirurgia dell’Università Vita-Salute San Raffaele.
Vengono trattati in collaborazione con gli specialisti del campo gli argomenti seguenti:

  • anatomia e fisiologia renale;
  • segni e sintomi delle malattie renali;
  • radiologia, tecniche di laboratorio e anatomia patologica delle malattie renali
  • malattie glomerulari, vascolari, tubulari ed interstiziali primarie e secondarie a malattie sistemiche;
  • calcolosi e infezioni delle vie urinarie;
  • insufficienza renale acuta e cronica;
  • dialisi;
  • trapianto di rene.



Cattedra e Scuola di specializzazione in Nefrologia
Università Vita-Salute San Raffaele
Direttore: Prof Paolo Manunta

Gli specializzandi in Nefrologia durante i 5 anni di formazione seguono dei percorsi formativi suddivisi in diversi periodi.

  1. Nefrologia clinica: frequenza nel reparto e negli ambulatori di nefrologia con presenza attiva alla valutazione dei casi clinici e istologici e con preparazione di documenti cartacei (cartelle, relazioni, lettere dimissione ed eventuali pubblicazioni su casistica).
  2. Servizio dialisi: turni presso il Servizio dialisi; lo specializzando seguirà il medico di turno responsabile delle consulenze nefrologiche presso i reparti di terapia intensiva, rianimazione e UTIC.
  3. Ricerca clinica/base: periodo di ricerca clinica come primo investigatore coadiuvato da uno dei tutor (particolare riguardo alla genetica delle malattie renali e dell’ipertensione arteriosa).
  4. Trapianti di rene: periodo di frequenza presso l’Unità operativa trapianto di rene e pancreas.
  5. Nefrologia delle immagini: frequenza del servizio di bio-immagini per acquisire e mantenere una competenza in analisi di immagini di radiologia convenzionale ed ecografia e indicazioni diagnostiche di metodologie non-convenzionali (ECO-TAC-RM-Angiografia).
  6. Immunopatologia renale: partecipazione attiva alla discussione dei casi istologici in collaborazione con il servizio di anatomia patologica; lo specializzando verrà assegnato a un tutor, individuato tra i componenti della divisione, che lo seguirà per i 5 anni e lo coadiuverà nell’attività clinica e di ricerca.