COME SI RICONOSCONO?
Determinano la comparsa di una sindrome caratterizzata da amenorrea (assenza delle mestruazioni), galattorrea (perdita di materiale simile a latte dai capezzoli anche fuori dal periodo dell’allattamento) e riduzione del desiderio sessuale. In questa condizione è impossibile un’attività riproduttiva normale.
La diagnosi di prolattinoma avviene mediante la determinazione di almeno 3-4 misurazioni dell’ormone prolattina (PRL) serica in condizioni basali. Se viene confermata la presenza di iperprolattinemia si deve effettuare uno studio basale della funzionalità ipofisaria. Dopo aver escluso le cause secondarie di iperprolattinemia è necessario procedere ad uno studio neuroradiologico della regione sellare.
COME SI CURANO?
La terapia dell'adenoma PRL-secernente è di tipo medico in quanto i farmaci dopaminergici sono in grado non solo d’inibire la secrezione di PRL e i conseguenti sintomi, ma anche di ridurre le dimensioni della lesione ipofisaria.
La terapia chirurgica è riservata ai rari casi d’intolleranza alla terapia medica, a inefficacia della stessa o, nel caso dei microprolattinomi, a una preferenza del paziente per l'intervento chirurgico che in questa situazione ha un'elevata probabilità di guarigione. I pazienti con prolattinoma vanno seguiti regolarmente controllando i livelli di PRL e, soprattutto negli adenomi di notevoli dimensioni, anche l'aspetto della RM o della TAC.









