COS’È E COME SI RICONOSCE?
È un tumore benigno dal punto di vista istologico. Tuttavia, sviluppandosi nel contesto di un nervo o del chiasma ottico, determina la comparsa di un progressivo deficit della funzione visiva purtroppo irreversibile, mentre, sviluppandosi nel contesto dell’ipotalamo (struttura vitale del nostro encefalo, in cui sono contenuti i centri che regolano l’attività endocrina e del sistema autonomo vegetativo), determina varie disfunzioni fra cui le più frequenti sono il ritardo nell’accrescimento staturo-puberale, il diabete insipido, i disturbi del comportamento alimentare con obesità e raramente pubertà precoce.
In entrambi i casi può manifestarsi idrocefalo per la compressione del terzo ventricolo.
COME SI CURA?
Vista la particolare sede in cui si sviluppa, è difficile ottenere una rimozione chirurgica radicale del tumore per gli elevati rischi di morbilità postoperatoria.
Il ruolo della chirurgia è prevalentemente quello d’ottenere una biopsia allargata della lesione e di provvedere al trattamento dell’eventuale idrocefalo concomitante.
Il paziente viene quindi affidato alle cure dei neuroncologi pediatri per il trattamento radioterapico e chemioterapico.









