Sistemi di derivazione liquorale
I sistemi di derivazione liquorale sono costituti da tre componenti:
- catetere (di pochi millimetri di diametro), inserito nei ventricoli cerebrali;
- pistone meccanico che regola il flusso in modo unidirezionale dai ventricoli (valvola);
- catetere distale, allocato nella cavità addominale dove il peritoneo provvede al riassorbimento del liquor.
La tecnica prevede due incisioni: una cranica e una addominale, prossima all’ombelico.
Tra le complicanze, comunque risolvibili con opportuni interventi e terapie, possono talvolta insorgere:
- malfunzionamento del sistema di derivazione (tra il 10-20% dei casi nel primo anno);
- infezioni (in circa il 5% degli interventi);
- iperdrenaggio di liquor;
- sindrome da ipotensione liquorale (comparsa di cefalea in posizione eretta e riscontro con tomografia computerizzata di ventricoli di dimensioni ridottissime);
- effusioni ematiche subdurali (raccolta di materiale ematico fluido fra la superficie del cervello e i suoi involucri meningei, secondarie alla rottura di piccole vene).









