I più comuni tumori cerebrali nell’età pediatrica possono essere suddivisi a seconda della sede in cui si manifestano.
TUMORI DELLA FOSSA CRANICA POSTERIORE
Sono:
- astrocitoma pilocitico cerebellare;
- medulloblastoma;
- ependimoma (se a livello spinale è più frequente nell'adulto);
- gliomi del tronco encefalico.
Generalmente si manifestano poiché determinano la comparsa di un idrocefalo ostruttivo.
I sintomi prevalenti sono la comparsa di vomito che perdura per settimane, associato a cefalea, disturbi dell’equilibrio e della deambulazione, irrigidimento della muscolatura cervicale con atteggiamento in flessione coatta del capo, disturbi visivi con comparsa di sdoppiamento della visione.
La rimozione della neoplasia è in grado di garantire, in oltre il 95% dei casi, la risoluzione dell’idrocefalo.
TUMORI SOPRATENTORIALI
Comprendono:
- Tumori disembrio-neuro-epiteliali: sono benigni e localizzati prevalentemente a livello delle regioni frontali e temporali; si manifestano in quasi la totalità dei casi con crisi epilettiche. La prognosi è molto soddisfacente: quasi sempre si può effettuare una rimozione chirurgica radicale che in una buona percentuale (60% dei casi) consente anche il controllo delle crisi epilettiche.
- Astrocitoma pilocitico emisferico (valgono le medesime considerazioni espresse per l’astrocitoma pilocitico cerebellare).
- Astrocitoma pilocitico ottico-ipotalamico.
- Craniofaringioma.
Questi tumori si manifestano perché inducono la comparsa di crisi epilettiche (40% dei casi) o di deficit neurologici focali che variano a seconda della sede in cui si sviluppano (disturbi della vista, difficoltà di movimento di un arto, difficoltà nell’espressione verbale).
Più raramente determinano la comparsa di cefalea.
TUMORI DEL MIDOLLO SPINALE
Generalmente sono tumori a lento accrescimento (astrocitomi di basso grado, ependimomi o gangliogliomi), che si manifestano con sintomi che insorgono progressivamente nel corso di mesi o addirittura anni.
Il sintomo più comune è la comparsa di un dolore localizzato alla colonna vertebrale, che spesso peggiora durante la notte e risponde scarsamente ai comuni analgesici.
La grande maggioranza dei tumori del midollo spinale in età pediatrica può essere rimossa con successo, grazie alle tecniche chirurgiche e di monitoraggio neurofisiologico.
La rimozione chirurgica dei tumori pediatrici non differisce tecnicamente da quella operata negli adulti. Per le neoplasie maligne, dopo l’intervento chirurgico è necessario affidare il paziente alle cure dei colleghi oncologi pediatri per impostare il trattamento chemio e radio-terapico.







