COS’È?
È una sofferenza del plesso brachiale, un’intricata struttura nervosa nello spazio sopra la clavicola, che s’instaura per lo più in donne giovani o di media età.
La compressione dei nervi è generalmente legata all’ipertrofia dei muscoli scaleni del collo per l’uso intensivo dell’arto superiore o alla presenza di una megaapofisi trasversa C7, detta anche costa cervicale.
COME SI RICONOSCE?
Si riconosce da dolore alla spalla, associato a parestesie tipo formicolio lungo tutto l’arto superiore fino alle ultime due dita della mano con spesso intolleranza al caldo e al freddo.
I sintomi del deficit compaiono più tardivamente e sono debolezza del braccio e disturbo della sensibilità a livello della faccia interna dell’avambraccio fino alle ultime due dita.
COME SI CURA?
Il trattamento inizialmente può essere il riposo e l’utilizzo di analgesici.
L’intervento chirurgico viene eseguito nei casi di persistenza dei sintomi ed è variabile in relazione al tipo di fattore anatomico in causa.
Esso si esegue in anestesia generale con una degenza media di 3-4 giorni.







