Laboratorio di Elettroencefalografia

L'elettroencefalogramma (EEG) è un esame non invasivo che permette di registrare l'attività elettrica del cervello. Viene utilizzato in tutti i casi di sospetta sofferenza encefalica dovuta alle più svariate cause (neurologiche, metaboliche, vascolari, ecc...).
Presso l'ambulatorio EEG si effettuano esami su pazienti interni ed esterni, in solvenza o in convenzione con il Servizio Sanitario Regionale. Durante l'orario di attività viene assicurato anche un servizio di urgenza presso il Pronto Soccorso, le Terapie Intensive, le Sale Operatorie. L'esame viene eseguito da un tecnico di neurofisiopatologia e refertato da un medico specialista di area neurologica.
Nella maggior parte dei casi il segnale EEG viene acquisito per mezzo di elettrodi di superficie appoggiati allo scalpo del paziente e tenuti in sede da una cuffia elastica in neoprene. Un gel assicura la buona conduzione elettrica. Solo in situazioni particolari si adottano tecniche diverse: in Sala Operatoria e in Terapia Intensiva si utilizzano elettrodi ad ago, mentre per registrazioni prolungate si usano elettrodi fissati allo scalpo con collodio (un collante che si scioglie con un apposito solvente).
In relazione alle modalità di registrazione si distinguono diversi tipi di EEG: basale, dopo privazione di sonno, con poligrafia, video EEG, EEG dinamico (Holter), monitoraggio EEG.
Durante la registrazione del tracciato basale, che dura circa 20 minuti, il tecnico chiede al paziente di eseguire alcuni ordini, ad esempio aprire o chiudere gli occhi, respirare profondamente per alcuni minuti (iperpnea: HP, non indicata per alcune categorie di pazienti) o guardare una lampada che emette flash (stimolazione luminosa intermittente: SLI). Queste manovre di attivazione servono per verificare la corretta reattività delle strutture encefaliche. L'EEG basale non richiede nessuna preparazione particolare per il paziente, se non quella di presentarsi all'esame a stomaco pieno (per evitare fenomeni di ipoglicemia) e con i capelli puliti.
L'EEG dopo privazione di sonno viene registrato per circa 45 minuti: durante la prima fase il paziente dovrebbe dormire (circa 30 minuti), mentre durante la seconda fase l'esame procede come un EEG basale. La preparazione per i pazienti, oltre a quanto già detto per il basale, consiste nel rimanere svegli durante la notte antecedente il giorno dell'esame. La privazione di sonno è un tipo di attivazione che permette di evidenziare meglio eventuali anomalie che in situazioni basali risultano di dubbia interpretazione.
La poligrafia è una registrazione contemporanea del segnale EEG e di altri segnali biologici, ad esempio l'elettrocardiogramma (ECG), l'attività elettrica muscolare (EMG), il respiro (PNG), l'attività oculare (EOG). Presso il nostro laboratorio, una registrazione EEG basale, sia per adulti che per bambini, comprende sempre un canale di poligrafia ECG. Per i neonati, invece, si esegue sempre un EEG con quattro canali di poligrafia (ECG, EOG, PNG ed EMG del muscolo miloioideo).
Durante la video EEG, contemporaneamente all'EEG si registra un video sincronizzato che riprende il paziente. Questa metodica si rivela utile nella diagnosi di particolari tipi di epilessia, dove è importante analizzare il correlato clinico (manifestazioni miocloniche, sguardo deviato, assenze, ecc.) delle anomalie rilevate all'EEG.
L'EEG dinamico (Holter) è una registrazione prolungata nelle 24 ore. Il paziente viene preparato presso il nostro laboratorio e poi torna liberamente in reparto o al proprio domicilio portando con sé il registratore portatile (poco più grande di un Walkman). Durante le 24 ore il paziente conduce una vita del tutto normale. Il giorno successivo ritorna per la rimozione degli elettrodi e la consegna del registratore. Questo tipo di indagine è indicato in alcuni casi di epilessia, per aumentare le probabilità di registrare una crisi.
Il monitoraggio EEG è la registrazione dell'attività encefalica in condizioni particolari, ad esempio in corso di interventi chirurgici o in terapia intensiva. Gli interventi che vengono seguiti dal nostro staff sono per la maggior parte interventi di chirurgia vascolare sulla carotide (endoarteriectomia carotidea), durante i quali la chiusura dell'arteria comporta un ridotto, se non assente, afflusso di sangue ad un emisfero cerebrale. La valutazione dell'EEG permette di stabilire la simmetria di funzionamento dei due emisferi: in caso di asimmetria il chirurgo viene avvisato in modo che possa ripristinare la perfusione cerebrale mediante un piccolo by-pass temporaneo (shunt). Altri interventi che vengono seguiti sono quelli per i quali è richiesta l'ipotermia profonda (importante abbassamento della temperatura del paziente) e l'arresto del circolo sanguigno, ad esempio in caso di aneurismi cerebrali.
In terapia intensiva si valutano soprattutto pazienti in coma o che presentano complicanze neurologiche. Quando indicato, viene eseguito l'accertamento di morte cerebrale, previsto per legge in caso di prelievo di organi per trapianto. L'accertamento comprende la registrazione di più tracciati EEG, con particolari criteri di acquisizione, nell'arco di un periodo di tempo che va dalle 6 ore per gli adulti alle 24 ore per i bambini più piccoli. L'accertamento è seguito da un medico di area specialistica neurologica con esperienza in elettroencefalografia, da un medico legale e da un tecnico di neurofisiopatologia per i quali è richiesta la reperibilità 24 ore su 24.