La sclerosi multipla (SM) è una malattia infiammatoria del sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale). È una malattia che colpisce la sostanza bianca del sistema nervoso centrale ossia la mielina ed è pertanto una malattia demielinizzante. Nella SM si verifica infatti una perdita della mielina che porta ad un’alterazione della conduzione degli impulsi dal cervello alla periferia e dalla periferia al cervello causando così i vari sintomi della malattia. È definita inoltre sclerosi a placche perché le zone dove si verifica la perdita della mielina sono circoscritte (placche) e appaiono come aree indurite (cicatrici, sclerosi). Tali aree appaiono in tempi diversi ed in aree diverse del cervello e del midollo spinale durante la malattia ed è per questo che si chiama multipla.
La SM è una malattia che colpisce gli adulti in giovane età, fra i 20 e i 40 anni; è poco frequente sotto i 10 anni e sopra i 60 anni. Il sesso femminile è più colpito del sesso maschile con un rapporto di 3:2. La razza bianca è più colpita rispetto a quella nera o agli orientali. Inoltre è presente un gradiente geografico del rischio di ammalare di SM: la malattia è più frequente man mano che ci si allontana dai climi tropicali verso i climi temperati (più frequente dunque al nord rispetto al sud del mondo). La SM non è una malattia contagiosa. La SM non è una malattia ereditaria ossia non esiste un singolo gene mutato che viene trasmesso dai genitori alla prole: esiste però una predisposizione genetica per cui vi è un rischio più elevato di sviluppare la malattia in una famiglia ove vi siano già altri casi.
La causa della malattia non è ancora conosciuta, ma vi è un’attiva e continua ricerca volta a scoprirla. In base alle conoscenze attuali la SM sarebbe causata dall’interazione di almeno tre fattori: predisposizione genetica, fattori ambientali e fenomeni autoimmunitari. Il danno alla mielina è causato da una risposta anormale del sistema immunitario della persona affetta, il quale normalmente difende il corpo dai microorganismi (batteri e virus) mentre riconosce le varie parti del corpo, fra cui la mielina, come proprie e quindi non le attacca. Tale processo autoimmune è probabilmente causato da un agente ambientale (es. un virus) in persone con una suscettibilità genetica alla SM.






