Disfunzioni sessuali femminili
Sono:
- alterazioni del desiderio sessuale: sia nel periodo dopo la menopausa che nelle fasi della vita fertile, molte donne accusano una diminuzione, fino alla totale scomparsa, di fantasie, sogni e pensieri piacevoli a sfondo erotico;
- disordini della sensibilità e del piacere genitale: è un disturbo della fase d’eccitamento sessuale. La donna soffre di una forte riduzione della sensazione di piacere a livello dei propri genitali, pelle, capezzoli e altre zone erogene, stimolate durante la normale attività sessuale. Spesso il problema si associa a una diminuzione della lubrificazione vaginale durante i rapporti e, talvolta, anche alla comparsa di dolore;
- problematiche relative alla fase orgasmica: il momento di piacere intenso è spesso ritardato e non contemporaneo al raggiungimento del piacere da parte del partner. Talvolta, il momento dell’orgasmo femminile è addirittura assente (anorgasmia);
- dispareunia e vaginismo (malattie legate alla comparsa di dolore).
I fattori di rischio sono:
- età (i problemi sussistono tanto nelle donne giovani quanto in quelle d’età più avanzata);
- ipertensione arteriosa;
- diabete mellito;
- arterosclerosi, condizionante problemi cardiaci e malattie dei vasi periferici;
- dislipidemie (eccesso di colesterolo e grassi nel sangue);
· fumo di sigaretta; - eccesso alimentare ed abuso di sostanze alcoliche;
- eccesso di peso corporeo, fino alla vera obesità;
- scarsa attività fisica;
- traumi fisici (ad esempio in seguito ad un incidente stradale o sul lavoro);
- traumi emotivi;
- assunzione di farmaci per altre problematiche (ad esempio per curare la pressione alta);
- menopausa.
Tra gli esami diagnostici si effettuano Power-Color Doppler dinamico dei genitali esterni femminili e studio della sensibilità periferica dei genitali esterni con Genito Sensory Analizer.









