PROGETTO DIABETE: Trapianto isole pancreatiche
Per il momento, l’unica terapia in grado di "guarire" il diabete è il trapianto di quegli agglomerati di cellule che vengono chiamate isole di Langerhans. Questo intervento permette di ottenere un normale equilibrio del metabolismo degli zuccheri senza dovere ricorrere continuamente alla somministrazione di insulina.
Anche se il trapianto di isole pancreatiche rappresenta, per il diabete tipo 1, una terapia dalle grandi potenzialità, esistono alcuni ostacoli importanti che ne limitano l’applicazione su larga scala. Tra questi sono da considerare:
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il numero limitato di organi per la purificazione di isole di buona qualità e in quantità sufficiente per il trapianto;
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l’elevatonumero di isole necessarie per un trapianto efficace;
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la scarsità di centri con esperienza adeguata per produrre isole trapiantabili;
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la necessità di tenere i pazienti in regime d’immunosoppressione, cosa che può esporre i soggetti a un aumentato rischio d’infezioni e tumori.
Il San Raffaele Diabetes Research Institute (DRI) ha messo in campo un progetto che potrà avere un forte impatto sui malati di diabete. Il DRI avvierà progetti di ricerca specifici che punteranno a stimolare l'organismo del ricevente a tollerare le cellule trapiantate, attenuando i fenomeni di rigetto e alleggerendo le terapie immunosoppressive.
Inoltre, per migliorarne l'attecchimento e il funzionamento, si cercheranno nuove sedi di infusione delle cellule, innovativi farmaci e si utilizzeranno avanzate strumentazioni diagnostiche per verificare la funzionalità delle isole.
Scopo di questo programma è il raggiungimento dell’insulino indipendenza a lungo termine in pazienti affetti da diabete tipo 1 che abbiano subito un trapianto di isole di Langerhans.
Ne riceveranno dunque benefici sostanziali tutti i diabetici che necessitano di terapia insulinica: in una prima fase i pazienti affetti da diabete di tipo 1 e successivamente anche le persone colpite da diabete di tipo 2.
I COSTI
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Personale di ricerca e in formazione: 1,2 milione euro/anno
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Materiali, reagenti e sperimentazioni precliniche: 800.000 euro/anno
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Sperimentazioni cliniche: 800.000 euro/anno
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Borsa di ricerca: ricercatore Junior 30.000 euro – ricercatore senior: 45.000 euro
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Centrifuga: 5.000 euro
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Dispositivo per analisi DNA: 50.000 euro
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Microscopio intravitale: 500.000 euro
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Un trial clinico: 100.000 euro a paziente