Obiettivi dei centri di senologia
Gli obiettivi definiti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’Unione Europea sono:
- fare della lotta contro il cancro al seno una priorità della politica sanitaria;
- ridurre fino al 35% la mortalità per cancro al seno fra le donne d’età compresa fra i 50 e i 69 anni e del 20% nelle donne fra i 40 e 49 anni;
- offrire quanto prima un programma di screening mammografico, a intervalli biennali, a tutte le donne d’età compresa tra i 50 e (almeno) i 69 anni;
- operare ogni anno almeno 150 pazienti cui viene diagnosticato per la prima volta un cancro al seno;
- garantire la direzione del centro di senologia da parte di un medico specializzato in patologie mammarie particolarmente qualificato;
- eseguire conferenze interdisciplinari almeno una volta la settimana sui casi riscontrati;
- offrire alle pazienti la possibilità di usufruire di una consulenza oncologico-psicologica, di sostegno psicoterapeutico e di prestazioni di fisioterapia;
- mettere a punto un metodo per la valutazione standardizzata del rischio per le donne con predisposizione familiare a sviluppare un carcinoma mammario;
- istituire centri di consulenza medica e psicologica per le donne con presunta predisposizione familiare;
- aggiornare costantemente, sulla base di dati concreti, ulteriori linee guida in materia di screening e diagnosi;
- garantire il referto dell’esame entro cinque giorni lavorativi;
- assicurarsi che ogni donna riceva una diagnosi certa mediante il ricorso a una biopsia il meno possibile invasiva;
- assicurarsi che nessuna donna a cui viene diagnosticato un carcinoma mammario attenda più di quattro settimane prima di iniziare la cura;
- prevenire screening inefficienti, di bassa qualità e opportunistici.









