Manuela Battaglia
DRI: Immunotolleranza
La tolleranza immunologica, intesa come la capacità di distinguere tra antigeni autologhi e non, è una caratteristica fondamentale del sistema immunitario. I meccanismi responsabili dell’induzione della tolleranza si distinguono in meccanismi centrali e periferici che avvengono rispettivamente nel timo e negli organi linfoidi secondari. Il meccanismo centrale si realizza tramite selezione negativa e ha luogo durante lo sviluppo ontogenetico dei linfociti T nel timo, per lo più in età prenatale. La selezione negativa, altrimenti definita delezione clonale, consiste nell’eliminazione dei linfociti T che hanno un’elevata affinità per gli antigeni autologhi e quindi sono potenzialmente dannosi. I linfociti che non vengono eliminati durante la selezione negativa, maturano in linfociti T CD4+ o CD8+ attraverso un meccanismo definito selezione positiva, che li rende in grado di riconoscere antigeni estranei (ad esempio, virali o batterici) nel contesto del proprio HLA. Tali linfociti maturi migrano dal timo agli organi linfoidi periferici secondari dove svolgono la loro funzione di difesa immunitaria. Oltre al meccanismo centrale, è necessario l’intervento di meccanismi di tolleranza periferici capaci di regolare le risposte sia dei linfociti T che sono sfuggiti alla delezione clonale, sia dei linfociti T che incontrano antigeni verso i quali una risposta immune non è auspicabile (ad esempio, antigeni “self”). I meccanismi di tolleranza periferica consistono principalmente nell’anergia e nella soppressione ed interferiscono entrambi con la normale attivazione linfocitaria. I linfociti T anergici non sono in grado di proliferare ed espandersi. La soppressione invece consiste nel blocco dell’attivazione linfocitaria mediante intervento di una sottopopolazione cellulare T specifica ad azione regolatoria (Tr). Tra le varie popolazioni CD4+ a nota azione regolatoria ci sono le cellule CD4+CD25+ Tr che si generano nel timo e le cellule regolatore di tipo 1 (Tr1) che si generano in periferia in presenza di IL-10 (Battaglia et al. Seminare in Immunology 2006).






