Luca Rampoldi
Genetica molecolare della malattie renali
L’insufficienza renale cronica colpisce 2 persone su 1000 ed è una condizione caratterizzata da una riduzione delle capacità di filtrazione del rene, che si instaura in maniera progressiva e irreversibile. Tra le sue cause piu’ comuni vi sono le malattie renali caratterizzate dalla presenza di cisti, ovvero dilatazioni dei tubuli renali. Non c’e’ al momento una specifica terapia per queste malattie se non la dialisi ed il trapianto renale. La nostra attivita’ di ricerca e’ orientata allo studio della malattia cistica della midollare (MCKD) e della nefropatia iperuricemica familiare giovanile (FJHN), due malattie cistiche renali causate da mutazioni del gene che codifica per uromodulina, la proteina piu’ abbondante presente nelle urine in condizioni fisiologiche. Mutazioni di uromodulina causano molto probabilmente un difetto del ripiegamento e quindi della struttura tridimensionale della proteina. Cio’ e’ suggerito da evidenze ottenute in cellule trasfettate dove la proteina mutata e’ trattenuta all’interno del reticolo endoplasmatico, il comparto cellulare dove le proteine vengono ripiegate per assumere la loro corretta conformazione. Tale arricchimento intracellulare e’ anche osservato in biopsie di pazienti MCKD/FJHN che mostrano la presenza di aggregati di uromodulina all’interno delle cellule epiteliali renali. Lo scopo della nostra ricerca e’ di capire le basi molecolari di queste malattie attraverso lo sviluppo e la caratterizzazione di modelli cellulari ed animali al fine di identificare possibili bersagli di intervento terapeutico. Inoltre, MCDK/FJHN possono essere considerate come malattie modello il cui studio puo’ generare risultati con una valenza piu’ ampia per altre malattie croniche renali e per altre malattie dette “da accumulo”, un crescente gruppo di patologie caratterizzate dalla presenza di aggregati proteici intra- ed extra-cellulari.






