Paolo Manunta
Genomica delle malattie renali e dell'ipertensione
La nostra Unità di Ricerca Clinica si occupa di ipertensione essenziale, una malattia complessa e multifattoriale che viene studiata da un punto di vista clinico (monitoraggio pressione delle 24 ore, test di sodio sensibilità, trials farmacologici, dieta iposodica), genomico (analisi di polimorfismi in geni candidato, studio genome-wide), umorale (ormoni quali renina, aldosterone e ouabaina endogena, elettroliti plasmatici e urinari) e ambientale (stile di vita, sodio nella dieta). Tutti questi fattori, interagendo tra loro, contribuiscono all’insorgenza della malattia, la loro conoscenza permette di prevenire le complicanze cardiovascolari e l’insufficienza renale. Lo scopo della medicina traslazionale è integrare i risultati della ricerca di base con i dati clinici per ottimizzare sia la cura che la prevenzione e intervenire sul paziente in modo personalizzato. Importanti progressi sono stati fatti di recente dal nostro gruppo nel campo della farmacogenomica dell’ipertensione. Grazie all’identificazione di loci associati alla risposta pressoria e a fattori ematochimici sarà sempre più possibile delineare le caratteristiche genetiche dei pazienti “responder” ad un determinato farmaco anti-ipertensivo, scegliendo quello che meglio protegge dalle complicanze e dagli outcome sfavorevoli.
Altre patologie renali e protocolli sono oggetto di studi prospettici quali la nefropatia diabetica, il rene policistico, la nefrite lupica, il follow-up post nefrectomia e post trapianto, l’insufficienza renale acuta e cronica.






