Stefano Pluchino
INSPE - Riparazione del Sistema Nervoso Centrale
Lo sviluppo di protocolli di terapie cellulari per la riparazione tissutale a livello del sistema nervoso centrale (SNC) rappresenta un traguardo molto ambizioso nell’ambito della medicina rigenerativa. Negli ultimi anni sono state studiati e sviluppati diversi approcci di terapia cellulare. Recenti dati, sia del nostro che di altri laboratori, suggeriscono che cellule staminali/precursori neurali (NPCs) trapiantate per via sistemica proteggono in maniera soprendente il SNC dalla degenerazione indotta da infiammazione sia in piccoli roditori che in primati non-umani (Nature 2003, 422: 688-694; Nature 2005, 436: 266-271; Stem Cells 2007, 5: 2583-2592; Ann Neurol, in the press). Tuttavia, prima di poter prospettare il trasferimento nella pratica clinica delle terapie cellulari con cellule staminali e/o precursori, è necessario fornire una risposta ad alcune tra queste principali domande: (*) la sorgente o le sorgenti ideali di cellule staminali; (**) la via di somministrazione più appropiata; (***) le interazioni con il microambiente che regolano la sopravvivenza, la differenziazione e la integrazione delle cellule trapiantate nel tessuto ospite (Nat Rev Neurosci 2006, 7: 395-406).
I principali sforzi in laboratorio sono dedicati allo studio dei meccanismi cellulari e molecolari che regolano la plasticità terapeutica delle NPCs nelle malattie infiammatorie del SNC, come la sclerosi multipla, l’ischemia cerebrale e i trami spinali (Nat Rev Neurosci 2006, 7: 395-406; Proc Natl Acad Sci U S A 2006, 103: 13174-13179).






