martedì 16 marzo 2010
  Trova nel sito: Vai
  Go

Presentazione
Comunicazione e stampa
Lavora con noi
Come raggiungerci
HOME
Clinica
Finalita'
Divisioni, Centri, Istituti e Programmi di Ricerca
Divisione di Immunologia, Trapianti e Malattie Infettive
Divisione di Neuroscienze
Divisione di Genetica e Biologia Cellulare
Divisione di Medicina Rigenerativa, Cell. Stam. e Terapia Genica
Divisione di Oncologia Molecolare
Divisione di Scienze Metaboliche e Cardiovascolari
Centro di Genomica, Bioinformatica e Biostatistica
Centro di Imaging
Istituto di Neurologia Sperimentale (INSPE)
Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica (HSR-TIGET)
Istituto di Ricerca sul Diabete (HSR-DRI)
Stem Cells: from basic research to clinical experimentation
Brain Regeneration (BRIDGE)
Program in Immunology and Bio-immunotherapy of Cancer (PIBIC)
Islet Trasplantation Program (ITP)
Human Brain Invivo Mapping with neuroimaging (BRAINMAP)
Bone Physiopathology Program (BoNetwork)
Microenvironment and Genes in Cancers of the Blood (MAGIC)
Correlates of HIV (CHARM)
Unità di Supporto
Technology Transfer
Ricerca Corrente e Finalizzata
Scientific Reports
Pubblicazioni
Offerte di Lavoro
Programma internazionale di Postdottorato
Links
Intranet

CALENDARIO
Letture e Seminari
Didattica Clinica
Ricerca > Divisioni, Centri, Istituti e Programmi di Ricerca > Divisione di Immunologia, Trapianti e Malattie Infettive

Paola Maffi
DRI: Trapianto insule
maffi.paola@hsr.it

Scopo di questo programma è il raggiungimento dell’insulino indipendenza a lungo termine in pazienti affetti da diabete tipo 1 (T1D) che abbiano subito trapianto d’insule di Langerhans. Anche se il trapianto d’insule rappresenta una cura per il diabete tipo 1 con grandi potenzialità, esistono alcuni ostacoli importanti che ne limitano l’applicazione su larga scala. Tra questi sono da considerare il numero limitato di organi per la purificazione d’insule di buona qualità e in quantità sufficiente per il trapianto; l’elevato numero d’insule necessarie per un trapianto efficace; la scarsità di centri con adatta esperienza per produrre insule trapiantabili; la necessità di tenere i pazienti in regime d’immunosoppressione, che può esporre i soggetti ad un aumentato rischio d’infezioni e tumori. Progressi in queste aree sono ostacolati dal grande numero di variabili che influenzano l’esito del trapianto d’insule e dal numero limitato di trapianti che ogni singolo centro può riuscire a effettuare. Il trapianto di isole di Langerhans rappresenta una terapia del diabete di tipo 1 che ha lo scopo di ripristinare la fisiologica secrezione insulinica perduta in conseguenza della distruzione delle beta cellule. Il razionale di questo tipo di approccio terapeutico si basa sulla possibilità di raggiungere l’ obiettivo di curare in modo definitivo il diabete di tipo 1 con minimi rischi legati alla procedura ed alle eventuali complicanze ad essa connesse. Infatti le isole vengono trapiantate con una semplice infusione nella vena porta del fegato, senza necessità di interventi chirurgici. Come tutti i tipi di trapianto necessita di una terapia anti-rigetto che deve essere somministrata in cronico, finchè il trapianto funziona. L’ attività dei trials clinici del Programma di Ricerca Trapianto di isole pancreatiche si svolge grazie alla stretta collaborazione tra l’ Unità Operativa di Medicina Interna e dei Trapianti, l’ Unità di ricerca di Endocrinologia Sperimentale e il laboratorio di isolamento delle isole. Il primo trapianto di isole è stato effettuato presso il nostro Istituto nel 1989 e da allora il gruppo svolge una attività continuativa di selezione dei pazienti da candidare al trapianto, di assistenza e di monitoraggio di tutte le problematiche cliniche ad esso correlato. L’ attuazione dei trials clinici avviene anche in collaborazione con istituzioni internazionali quali il National Institute of Health (NIH) americano e il European Consortium of Islet Transplantation (ECIT) ed è supportata da finanziamenti italiani ed internazionali. Il gruppo clinico partecipa alla attività del Collaborative Islet Transplant Registry (CITR), il registro internazionale dei trapianti di isole, supportato da NIH e Juvenile Diabetes Research Fundation (JDRF).

  • Curriculum Vitae
  • Lab Members
  • Attivita' di Ricerca
  • Pubblicazioni
  • Links

successiva > >
Fondazione San Raffaele del Monte Tabor - Milano, via Olgettina 60, 20132 Milano, Italia - Tel. 02 26 431

Copyright Reserved ©. 1998-2005, Fondazione SanRaffaele del Monte Tabor - Milano