Marina Ferrarini
Biologia del mieloma multiplo
Il Gruppo si occupa dello studio della patogenesi del Mieloma Multiplo (MM). MM è un tumore ematologico incurabile dei Linfociti B, caratterizzato dalla proliferazione di plasmacellule (PC) neoplastiche all’interno del midollo osseo (BM). Le interazioni tra MM-PC e costituenti del BM rappresentano un elemento cruciale nella patogenesi della malattia, e contribuiscono in modo sostanziale alla crescita delle cellule neoplastiche, nonché alla resistenza ai farmaci. Tali interazioni, ed in particolare quelle con le cellule stromali del midollo osseo (BMSC) e con cellule endoteliali (EC), rappresentano l’ oggetto principale dei nostri studi. In effetti, BMSC, a seguito dell’ adesione delle plasmacellule neoplastiche, rilasciano fattori di crescita che ne promuovono la sopravvivenza, mentre le EC del BM sostengono la crescita tumorale attraverso la formazione di nuovi vasi, un processo denominato di neo-angiogenesi. Poiché il BM è costitutivamente ipossico, viene anche analizzato il ruolo dell’ ipossia nello sviluppo del MM, con particolare riferimento alla capacità di promuovere angiogenesi e alla possibilità di modulare l’ attività migratoria delle PC, e quindi la disseminazione della malattia. Il confronto dei risultati ottenuti con quelli che si riferiscono alla Gammopatia Monoclonale di Incerto Significato (MGUS), che rappresenta una condizione pre-neoplastica che spesso precede MM, verrà utilizzato per stabilire il contributo del microambiente midollare alla progressione della malattia. Infine, intendiamo sviluppare un modello tridimensionale ex-vivo di microambiente midollare attraverso la co-coltura in bio-reattore di plasmacellule di MM con costituenti cellulari midollari; tale sistema dovrebbe consentire di riprodurre più fedelmente rispetto ai sistemi di coltura convenzionali in 2-D le interazioni cellula-cellula che si sviluppano in vivo, nonché di predire la risposta ai farmaci.






