La Divisione di Medicina Rigenerativa nasce, nell’autunno del 2008, dalla unione del Telethon Institute of Gene Therapy (
TIGET), che rimane comunque un Istituto di Ricerca autonomo diretto da Luigi Naldini, con il precedente
Stem Cell Research Institute e accoglie ricercatori con esperienza in biologia dello sviluppo e delle cellule staminali, infiammazione, immunologia e rigenerazione dei tessuti, nonché alcuni clinici attivamente impegnati in trials clinici, prevalentemente in ematatologia. Il TIGET contribuisce la sue esperienza e leadership internazionale in terapia genica, comprendente lo sviluppo di nuovi protocolli preclinici, nuovi vettori e nuovi trials clinici, in aggiunta a quello in corso sull’immunodeficienza congenita da carenza di Adenosina Deaminasi.
La Divisione è composta al momento da 10 Capi Unità (Aiuti, Bonini, Clementi, Ciceri, Cossu, Ferrari, Manfredi, Naldini, Roncarolo, Villa) e altri 10 responsabilil di Unità di Ricerca (Bacchetta, Biffi, Brunelli, De Palma, Fleischauer, Gabellini, Galli, Gregori, Montini, Rovere) e da circa 200 tra ricercatori, clinici, borsisti, studenti e tecnici.
Le tematiche di ricerca della Divisione sono centrate sulla fisiopatologia. La ricerca spaziano dallo studio dello sviluppo del tessuto ematopoietico, muscolare scheletrico e nervoso di, alla patogenesi di alcune patologie questi tessuti (immunodeficienze congenite, talassemie, emofilie, tumori del sangue, distrofie muscolari e tesaurismosi) fino allo sviluppo di modelli preclinici e di protocolli sperimentali di terapia genica e cellulare, alcuni dei quali sono prossimi alla sperimentazione clinica. Numerosi trials clinici per patologie onco-ematologiche sono in corso.