Lucilla D. Monti
Cardiodiabete e Core Lab
L’aterosclerosi è un processo diffuso che può interessare diversi distretti vascolari. I pazienti diabetici hanno una incidenza maggiore di malattia coronarica e infarto cardiaco rispetto a pazienti non diabetici con un simile profilo di fattori di rischio. La disfunzione endoteliale e lo stress ossidativo sono nuovi fattori patogenetici per lo sviluppo di aterosclerosi legati a riduzione di attività dell’ossido nitrico. L’ossido nitrico (NO) è una molecola gassosa e viene prodotta nell’uomo dalla famiglia di enzimi NOS sintetasi, distinti in inducibile (iNOS), neuronale (nNOS) ed endoteliale (eNOS). NO prodotto dalla eNOS svolge un ruolo chiave nell’omeostasi vascolare ed è considerato un importante mediatore ateroprotettivo. Al contrario, difetti acquisiti nella generazione di NO si associano a fattori di rischio cardiovascolare, causando disfunzione endoteliale e contribuendo allo sviluppo dell’aterosclerosi. Quindi, l’appropriata espressione di eNOS e l’adeguata attività enzimatica rappresentano il fulcro su cui agire per una corretta prevenzione dell’aterosclerosi. Recentemente il nostro gruppo ha dimostrato un’associazione significativa tra le varianti del gene di eNOS il diabete mellito tipo 2, la sindrome metabolica e la malattia cardiovascolare. Lo scopo del nostro gruppo di ricerca è spiegare il ruolo delle varianti di eNOS sullo sviluppo dei processi patologici che portano a diabete tipo 2 e malattia cardiovascolare sia in vitro che in vivo con un modello animale con lo scopo finale di sviluppare potenziali strategie terapeutiche. Il gruppo è anche coinvolto nella misurazione di variabili metaboliche e ormonali per il diabete e studi sul trapianto di isole e pancreas.






